IL SETTORE ASSICURATIVO BRITANNICO PER UN MONDO PIÙ SICURO: UNA VISIONE A 10 ANNI IN UN REPORT DELL’ABI
“A 10-year vision for prosperous and secure households, businesses, and communities” (A report for the ABI by WPI Economics, February 2025)
ABI – ASSOCIATION OF BRITISH INSURERS
https://www.abi.org.uk/
WPI ECONOMICS
https://wpieconomics.com/
Il cambiamento è sempre con noi, ma il suo ritmo e la sua rilevanza saranno nel prossimo decennio ancor più impattanti: è questa la premessa, che riecheggia il famoso verso di Bob Dylan, di un Report di ABI (Association of British Insurers), in partnership con WPI Economics, sul ruolo del settore assicurativo nel gestire i nuovi rischi che famiglie, imprese e società dovranno gestire in futuro.
Bill Gates una volta affermò che la maggior parte delle persone esagera ciò che può realizzare in un anno, ma sottostima ciò che può riuscire a fare in dieci anni. Il prossimo decennio potrebbe essere uno dei più importanti in termini di cambiamento per l'umanità. Non è un'iperbole: ci troviamo di fronte a nuove variabili economiche, demografiche, ecologiche e tecnologiche che si uniscono per cambiare il mondo in cui viviamo.
In questo scenario cresce anche l'incertezza, una dimensione che il settore assicurativo conosce bene.
Il Report, sulla base di studi, interviste a esperti, sondaggi fra i consumatori e imprese assicuratrici, identifica cinque ambiti prioritari in cui il settore assicurativo, in collaborazione con i suoi partner, ha un ruolo centrale da svolgere.
I cinque ambiti sono:
- la gestione di un panorama di rischi in costante cambiamento;
- il rafforzamento della resilienza finanziaria delle famiglie;
- il supporto alla crescita economica;
- il sostegno alle necessità di aggiornamento continuo dei lavoratori;
- il pieno sviluppo delle nuove tecnologie, nell’ottica del bene comune.
Per ciascuno di questi ambiti, il Report individua le azioni necessarie e le variabili da considerare, ad esempio la necessità di una collaborazione attiva con i regolatori e/o il governo. Per quanto riguarda il primo ambito, che coinvolge aspetti quali la gestione delle calamità naturali e dei rischi sistemici, secondo ABI sarà necessario che industria assicurativa, enti regolatori e governo collaborino per creare un contesto che faciliti la protezione delle famiglie e delle aziende, anche basandosi sull’esperienza di Flood Re e di Pool Re, gli schemi assicurativi misti già attivi nel Paese.