SVIZZERA: RISCHIO TERREMOTO “NON GRAVE, MA SOTTOVALUTATO”. POSSIBILI SOLUZIONI ASSICURATIVE (SVV)
“Studio di Sotomo: in Svizzera i terremoti sono sottovalutati” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE dello Studio - 05 febbraio 2025) “Erdbeben in der Schweiz” (STUDIENBERICHT, Februar 2025) “Séismes en Suisse” (RAPPORT D’ETUDE, Février 2025)
ASA/SVV - SCHWEIZERISCHER VERSICHERUNGSVERBAND
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SVV – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE DELLO STUDIO
SVV – “Erdbeben in der Schweiz” (STUDIENBERICHT, Februar 2025)
SVV – “Séismes en Suisse” (RAPPORT D’ETUDE, Février 2025)
La Svizzera, come è noto, non è considerata un territorio caratterizzato da elevata esposizione al rischio di terremoto, ma il verificarsi di tali eventi è comunque in grado di provocare danni ingenti. Pertanto, l’Associazione elvetica degli assicuratori (SVV) ha commissionato un’indagine ad-hoc tra la popolazione per verificare il livello di consapevolezza rispetto ai rischi sismici.
Secondo le indicazioni emerse, solo una quota esigua dei proprietari di immobili (circa il 15%) risulta aver sottoscritto una copertura assicurativa contro il rischio sismico; al contempo, tuttavia, i dati mostrano che il 75% della popolazione considera la sicurezza/tutela finanziaria rispetto al danno da sisma come un fattore importante. Chi non sottoscrive la copertura ritiene, in genere, che i fenomeni sismici siano troppo rari per giustificare un'assicurazione.
Per risolvere il problema del basso tasso di assicurazione, SVV sottolinea che - a livello politico - è in discussione l’eventuale introduzione di uno schema assicurativo obbligatorio (soluzione preferita nel sondaggio). L’alternativa (meno favorita) potrebbe invece riguardare la tassazione, ossia potrebbe essere costituita dall’impegno – assunto da tutti i proprietari di immobili – di versare un contributo “una tantum” in caso di terremoto di grave entità.