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IVASS: L’ATTIVITA’ ASSICURATIVA NEL COMPARTO SALUTE (2018 – 2023) IN UN NUOVO BOLLETTINO STATISTICO

“L’attività assicurativa nel comparto salute (2018 – 2023)” (COMUNICATO STAMPA, 20 febbraio 2025) “L’attività assicurativa nel comparto salute (2018 – 2023)” (Bollettino Statistico, Anno XII n. 2 – febbraio 2025)


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link al COMUNICATO STAMPA

IVASS – Link al BOLLETTINO


IVASS ha pubblicato, il 20 febbraio scorso, il Bollettino Statistico n. 2/2025, contenente informazioni sull’attività assicurativa nei rami Infortuni e Malattia (“comparto Salute”) per il periodo compreso tra il 2018 e il 2023(1).

Nel 2023 la spesa sanitaria complessiva in Italia è stata pari a 176,1 miliardi di euro (8,3% del PIL). La quota prevalente della spesa sanitaria (74% del totale, pari al 6,1% del PIL) è stata in carico al settore pubblico, mentre il 23,1% è attribuibile alla spesa out-of-pocket, direttamente a carico dei cittadini. La spesa sanitaria intermediata, gestita da fondi sanitari e imprese di assicurazione, ha inciso sul totale della spesa per la salute per il 2,9%. 

I premi raccolti dalle imprese di assicurazione nel comparto Salute sono risultati pari a 7.425 milioni di euro (3.499 per il ramo Infortuni e 3.926 milioni per il ramo Malattia), in aumento del 6,7% rispetto al 2022. Il ramo Malattia è cresciuto del 10,9%, il ramo Infortuni del 2,4%.

Nei primi tre trimestri del 2024 si è confermato il trend positivo della raccolta premi, con un rilevante aumento per il ramo Malattia (+11,7% rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente) e una più modesta crescita (+3,0%) del ramo Infortuni.

Per quanto riguarda il 2023:

  • sono state molto diffuse le polizze collettive del ramo Malattia: più di un italiano su cinque ha sottoscritto tali polizze, con una netta prevalenza di quelle gestite da fondi sanitari;
  • il premio medio per unità di rischio delle polizze Malattia, al netto degli oneri fiscali, è stato pari a 191 euro (+11% rispetto al 2022), mentre quello Infortuni è ammontato a 61 euro (+3,5% rispetto al 2022); 
  • per entrambi i rami è aumentata la frequenza dei sinistri, mentre il costo medio dei sinistri indennizzati nello stesso anno di accadimento si è ridotto;
  • il loss e il combined ratio del ramo Malattia sono rimasti invariati rispetto al precedente esercizio, rispettivamente pari al 70,5% e al 93,5%. Anche per il ramo Infortuni non si sono registrate variazioni sensibili dei due indicatori, rispettivamente pari al 41,8% e al 78,0%;
  • il risultato del conto tecnico del ramo Malattia al netto della riassicurazione è stato positivo per 219 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto al 2022, grazie agli utili sugli investimenti. Il ramo Infortuni ha chiuso con un risultato positivo di 743 milioni (+24,7%), dovuto al contributo del saldo tecnico del lavoro diretto e dell’utile da investimenti.

 

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(1) Per il precedente, si veda: “L’attività assicurativa nel comparto salute: i dati IVASS 2017-2022”, in Panorama Assicurativo n. 245, marzo 2024 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86897/articolo/87404