PUBBLICATO IL REPORT 2025 DEL WORLD ECONOMIC FORUM SUI RISCHI INFORMATICI E LE STRATEGIE DI CYBER SECURITY
“Global Cybersecurity Outlook 2025” (Insight Report, gennaio 2025)
WEF – WORLD ECONOMIC FORUM
https://www.weforum.org
WEF – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche, crescente disuguaglianza nell’accesso agli strumenti digitali e minacce informatiche sempre più sofisticate, è necessario adattare le strategie per una corretta gestione dei rischi e della sicurezza informatica. Questa la premessa di un Report del World Economic Forum (WEF) sulle politiche globali per la cyber security e la gestione dei rischi informatici.
Il Rapporto Cybersecurity Outlook 2025, basato su un sondaggio tra esperti e aziende, mette in luce la crescente complessità del panorama informatico, che ha implicazioni profonde e di vasta portata per i Paesi, le organizzazioni internazionali e le imprese.
L’attuale complessità è legata ad alcuni fattori di particolare rilievo:
- le crescenti tensioni geopolitiche, che stanno contribuendo a un ambiente più incerto;
- la sempre maggiore integrazione e dipendenza da catene di fornitura articolate e complesse;
- la rapida adozione di tecnologie emergenti, che sta generando nuove vulnerabilità, in quanto i criminali informatici le sfruttano sempre più spesso per una maggiore sofisticazione negli attacchi;
- la proliferazione di requisiti normativi, che sta aggiungendo, a livello globale, significativi oneri per le imprese e le altre organizzazioni per garantire la compliance.
Tutte queste sfide sono esacerbate da un crescente gap di competenze, che rende molto difficile gestire efficacemente i rischi informatici.
Più nel dettaglio, emerge che le vulnerabilità delle supply chain stanno rivelandosi come il principale rischio informatico dell'ecosistema digitale. Tra le grandi imprese, il 54% ha identificato le catene di approvvigionamento come il più grande ostacolo al raggiungimento della resilienza informatica.
Tra le altre principali preoccupazioni, si segnalano le vulnerabilità dei software di terze parti e la diffusione di attacchi informatici in tutto l'ecosistema digitale.
Le tensioni geopolitiche determinano, infine, anche le strategie per la sicurezza informatica. Quasi il 60% delle imprese afferma che tali tensioni hanno influenzato la propria strategia di cyber security, citando lo spionaggio e la perdita di informazioni sensibili/furto di proprietà intellettuale come principali preoccupazioni.