Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Finanza sostenibile

“BUILDING TRUST IN TRANSITION”: LA VALUTAZIONE DEI PIANI DI TRANSIZIONE AZIENDALE VERSO LA SOSTENIBILITÀ (COMMISSIONE UE)

“Building trust in transition: core elements for assessing corporate transition plans” REPORT (Jan. 2025)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/

EUROPEAN COMMISSION - Platform on Sustainable Finance (PSF)
https://finance.ec.europa.eu/sustainable-finance/overview-sustainable-finance/platform-sustainable-finance_en


EUROPEAN COMMISSION / PSF – Link al REPORT


 

Lo scorso mese di gennaio, la  Commissione europea (“Directorate-General for Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union”/PSF-Platform on Sustainable Finance)  ha pubblicato il Report “Building trust in transition: core elements for assessing corporate transition plans”, che fornisce un'analisi iniziale finalizzata a supportare la valutazione – da parte dei partecipanti al mercato finanziario – degli elementi fondamentali dei piani aziendali di transizione, in linea con una precedente Raccomandazione della Commissione (giugno 2023)(1)

Nel Report viene sottolineato, in particolare, che l’industria europea necessita di finanziamenti e investimenti per allineare i modelli aziendali agli obiettivi ESG dell'UE, come riflesso dell'imperativo globale di transizione verso un'economia caratterizzata da zero emissioni nette, resilienza, sostenibilità ambientale, inclusività. I finanziamenti privati costituiranno un elemento essenziale per colmare il gap di investimenti necessario a mantenere la competitività e la sostenibilità dell'industria europea (stimato in circa 750-800 miliardi di dollari/anno, secondo il “Rapporto Draghi”(2)).

I partecipanti al mercato finanziario e le Autorità pubbliche dovrebbero incoraggiare le imprese a considerare i piani di transizione come un'opportunità per una pianificazione solida e una comunicazione trasparente.

Le Raccomandazioni formulate da PSF-Platform on Sustainable Finance sono le seguenti: 

  • sviluppare, a livello UE, percorsi di transizione per i settori “ad alte emissioni”, completi di “technology roadmaps”, e fornire indicazioni per la selezione di scenari che possano essere utilizzati per la definizione di obiettivi aziendali credibili e science-based, come pure per la pianificazione della transizione;
     
  • sviluppare una serie di criteri per qualificare gli obiettivi come “credibili” e “science-based”;
     
  • considerare solidi piani di transizione come una preziosa fonte di informazioni per il confronto in merito alle future iniziative in materia di decarbonizzazione e pianificazione delle infrastrutture;
     
  • condurre ulteriori analisi per tenere adeguatamente conto (I) del deprezzamento degli attivi a rischio di abbandono, (II) dell'impatto delle emissioni incorporate nelle riserve di combustibili fossili e  (III) dell'identificazione del carbon lock-in in riferimento a nuovi investimenti;
     
  • sviluppare un quadro di monitoraggio (o un registro pubblico) dei dati di settore relativi alla riduzione delle emissioni, al fine di tenere traccia della realizzazione dei piani di transizione a livello aziendale (e settoriale);
     
  • sviluppare un comune transition plan template per le imprese non-finanziarie, che possa essere utilizzato relativamente a diversi ambiti della legislazione UE.

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(1)Sul punto, si veda:
Finanza sostenibile: nuovo “pacchetto normativo” della Commissione UE. Verso maggiore trasparenza e semplificazione”,
in Panorama Assicurativo n. 237, luglio 2023 (Sezione UNIONE EUROPEA”) 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85339/articolo/85823

(2) Si veda, in proposito:
“Il ‘Rapporto Draghi’ sul futuro della competitività nell’Unione Europea”,
in Panorama Assicurativo n. 252, ottobre 2024 (Sezione UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88106/articolo/88652