POLIZZE UNIT-LINKED E FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO A CONFRONTO: UN PAPER BANKITALIA
“N. 907 - Il differenziale di costo tra le polizze unit-linked e i fondi comuni” “The cost differential between unit-linked policies and mutual funds” (Questioni di Economia e Finanza - Occasional Paper n. 907, febbraio 2025)
Angelo NUNNARI, Agostino TRIPODI
BANCA D’ITALIA
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Il lavoro stima il differenziale di costo a carico dei sottoscrittori tra un campione di polizze vita unit-linked collocate in Italia e un investimento diretto negli stessi fondi comuni sottostanti le polizze. L'analisi si concentra sulle polizze che hanno come sottostante fondi disponibili anche ai piccoli investitori. Il differenziale è valutato confrontando la riduzione di rendimento dovuta ai costi dei due investimenti su orizzonti di 5, 10 e 20 anni.
Il costo delle polizze unit-linked risulta - in genere - significativamente superiore a quello dei fondi comuni al dettaglio, con differenziali compresi tra 0,5 e 2,5 punti percentuali su base annua. Ciò è dovuto soprattutto ai costi di gestione aggiuntivi applicati dalle compagnie rispetto a quelli previsti dalle società di gestione dei fondi.
Il differenziale è più elevato per le polizze distribuite attraverso promotori finanziari; è minore, invece, quando la società di gestione riserva alla compagnia classi di fondi con costi ridotti rispetto alle classi collocate al dettaglio.
Gli Autori del Paper sottolineano che i risultati dell’analisi sono da considerare validi anche tenendo conto della componente attuariale delle polizze assicurative, come pure i possibili sconti sulle polizze, i costi di riallocazione del portafoglio e l'effettiva portfolio allocation delle compagnie. I costi extra delle polizze unit-linked possono essere giustificati da servizi di consulenza e altre caratteristiche aggiuntive che le imprese possono offrire. Potrebbero anche riflettere problemi di trasparenza in merito ai costi, oppure una limitata concorrenza nella distribuzione dei prodotti di risparmio.