STATI UNITI: L’ASSICURAZIONE DANNI NEL 2025-’26 NELLE PREVISIONI DI SWISS RE
«US property & casualty outlook: results stabilize as competition heats up» (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / di download del REPORT - Jan. 7, 2025)
James Finucane, Thomas Holzheu
SWISS RE
https://www.swissre.com/
SWISS RE - WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / di download del REPORT
Swiss Re ha recentemente pubblicato un Report dedicato alle prospettive dell’assicurazione danni statunitense nel biennio 2025-’26 (1).
Secondo gli Autori, è lecito aspettarsi un 2025 caratterizzato da maggiore stabilità degli utili, pur in un contesto di elevate incertezze, che spaziano dalla politica fiscale e monetaria alla tariffazione e ai rischi geopolitici. Si prevede che la redditività sul capitale proprio (ROE) rimarrà intorno al 10% nel 2025 e nel 2026, poiché il graduale deterioramento dei risultati di sottoscrizione verrà compensato da un reddito da investimenti leggermente più elevato. Quattro anni consecutivi di crescita dei premi (circa il 10%) hanno aiutato gli assicuratori danni a riportare i rendimenti del settore più o meno in linea con gli obiettivi degli investitori.
Gli Autori indicano poi una raccolta premi di comparto in crescita del 5% nel 2025 e del 4% nel 2026 (dopo quasi il 10% nel 2024); il consistente sviluppo delle coperture nelle personal lines si è posto a monte dei guadagni del settore nel 2024, ma – prevedono gli Autori – si stanno formando spinte contrarie. L’aumento della raccolta premi, in particolare, continua a rallentare lentamente nelle commercial lines e si riduce nel settore della workers’ compensation.
Si prevede, inoltre, che il Combined Ratio rimarrà al 98,5% nel 2025, prima di deteriorarsi leggermente al 99% entro il 2026.
In merito al tema scottante dei danni da calamità naturale, il Report indica che il 2024 è stato un altro anno difficile, con 24 eventi meteorologici intensi (alla data del 1° novembre), che hanno causato perdite economiche di almeno 1 miliardo di dollari. Un numero elevato di forti tempeste convettive ha determinato elevati costi per sinistri nella prima metà dell'anno, mentre diversi uragani hanno funestato il secondo semestre. Gli uragani “Helene” e “Milton”, ad esempio, hanno provocato, nell’insieme, perdite assicurate stimate in circa 50 miliardi di dollari (su circa 135 miliardi di danni da calamità naturali su scala globale nel 2024).
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(1) Per l’edizione precedente, si veda:
“Prospettive 2024-’25 delle assicurazioni danni negli States: Report Swiss RE Institute”,
in Panorama Assicurativo n. 244, febbraio 2024 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86704/articolo/87174