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I FONDI SANITARI INTEGRATIVI IN ITALIA: TERZO RAPPORTO (2021 – 2023) DEL MINISTERO DELLA SALUTE

“I fondi sanitari integrativi in Italia. 3° Rapporto 2021-2023” Rapporto n. 3 – Le attività dell’Anagrafe fondi sanitari e i dati del Sistema Informativo Anagrafe Fondi (SIAF) per gli anni 2021-2023 Luglio 2024

Giovanna Giannetti, Mariadonata Bellentani, Francesco Saverio Mennini, Americo Cicchetti


MINISTERO DELLA SALUTE
https://www.pnrr.salute.gov.it/


MINISTERO DELLA SALUTE – Link al REPORT



Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato il terzo Report (2021 – 2023) sui fondi sanitari integrativi in Italia(1).

Il Rapporto presenta un’analisi descrittiva dei dati aggregati raccolti nel Sistema informativo anagrafe dei fondi sanitari (SIAF) e le principali informazioni relative all’implementazione dei decreti attuativi della legge 5 agosto 2022, n. 118, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021”.

A tal fine sono riportati, in continuità con i precedenti Report, i dati raccolti dalle autodichiarazioni trasmesse dai fondi sanitari che hanno ricevuto l’attestato di iscrizione all’anagrafe negli ultimi dieci anni, con un focus sugli anni 2021, 2022 e 2023.

Considerando che tale iscrizione è volontaria – sottolineano gli Autori - l’analisi di tali dati è da considerarsi significativa, ma non esaustiva.

I fondi sanitari analizzati sono tutti senza scopo di lucro, come dichiarato negli atti costitutivi, statuti e regolamenti, e sono distinti in due tipologie:

  • i Fondi Sanitari Integrativi del Servizio Sanitario Nazionale - tipologia A per l’Anagrafe fondi sanitari (c.d. ex Fondi “doc”);
  • gli Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale - tipologia B per l'Anagrafe fondi sanitari (c.d. ex Fondi "non doc"). Per ricevere l’attestato di iscrizione all’Anagrafe, i Fondi di tipo B devono dichiarare di aver raggiunto la cosiddetta “soglia delle risorse vincolate”, ovvero che almeno il 20% dei costi annui sostenuti per erogare tutte le prestazioni sono stati dedicati a prestazioni relative a precisi ambiti di assistenza integrativi rispetto ai LEA.

Osservando i dati trasmessi dai fondi sanitari negli ultimi anni, che hanno ricevuto l’attestato di iscrizione all’anagrafe, si conferma l’importante divario quantitativo fra le due tipologie, con netta prevalenza degli Enti, Casse e Società di Mutuo Soccorso. In relazione al numero degli iscritti ai fondi sanitari, si rileva un crescente e costante aumento, che trova corrispondenza con l’incremento dei volumi di spesa sostenuti per tutte le prestazioni (LEA e integrative ai LEA).

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(1) Per un precedente, si veda: “Ministero della salute: “Primo Report” sui fondi sanitari integrativi”, in Panorama Assicurativo n. 185, marzo 2019 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51080/articolo/71443