RISCHI E VULNERABILITÀ DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE NON BANCARIE IN DANIMARCA: REPORT FMI
“Vulnerabilities and Risks in Denmark’s Nonbank Financial Institutions: Denmark” PAPER (24 dicembre 2024)
Burcu HACIBEDEL, Mariusz JARMUZEK
IMF – INTERNATIONAL MONETARY FUND
https://www.imf.org/
La dimensione del settore degli intermediari finanziari non-bancari in Danimarca (NBFI - sono compresi anche i fondi pensione e le compagnie di assicurazione) è triplicata dopo la grande crisi finanziaria mondiale del 2007 ed è arrivata oggi a rappresentare quasi il 300% del PIL, facendo della penisola baltica uno dei Paesi europei con la più larga incidenza degli NBFI.
A partire da tale premessa, un recente Paper del FMI analizza le vulnerabilità e i rischi ai quali sono soggette le istituzioni finanziarie non-bancarie in Danimarca.
Ad esempio, per quanto riguarda il grado di leverage nel settore dei fondi pensione, delle assicurazioni e dei fondi comuni di investimento, si è verificato un aumento, anche se il livello rimane inferiore a quello medio europeo.
Per quanto riguarda un’altra misura della rischiosità, ossia il grado di interconnessione, risulta che per gli assicuratori e per i fondi pensione ci sia una significativa interdipendenza con i fondi di investimento, cosicché shock esogeni sui mercati dei capitali potrebbero influenzare negativamente l’intero sistema.
Anche se esistono importanti fattori di mitigazione che riducono il rischio sistemico, si rivela necessario il rafforzamento dei processi di valutazione del rischio nel settore bancario e degli NBFI in Danimarca, ad esempio attraverso lo sviluppo di un framework per lo svolgimento di stress test a livello di sistema finanziario.