FSB PUBBLICA IL REPORT 2024 DI MONITORAGGIO SUGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI: IL SETTORE IN CRESCITA DELL’8,5%
“Global Monitoring Report on Non-Bank Financial Intermediation 2024” WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT (16 dicembre 2024)
FSB – FINANCIAL STABILITY BOARD
https://www.fsb.org/
FSB – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
Il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato il Report annuale di monitoraggio globale sull'intermediazione finanziaria non bancaria (NBFI)(1). Il Report descrive le tendenze generali nell'intermediazione finanziaria nel 2023 in 29 Paesi, che rappresentano circa l'88% del PIL globale.
I principali risultati del monitoraggio sono i seguenti:
- nel 2023, il settore NBFI è cresciuto dell'8,5%, più del doppio rispetto al settore bancario (3,3%); il peso degli NBFI sul totale delle attività finanziarie globali è così aumentato a quasi il 50% (circa 250.000 miliardi di dollari);
- tutti i comparti del settore NBFI sono cresciuti a tassi superiori di circa due volte la loro media quinquennale. Le attività degli altri intermediari finanziari (OFI) - un sottoinsieme del settore NBFI che include fondi del mercato monetario, hedge fund, altri fondi di investimento, controparti centrali e veicoli di finanza strutturata (SFV) - sono aumentate del 9,4% nel corso dell'anno. Anche le attività delle società di assicurazione e dei fondi pensione sono cresciute notevolmente (rispettivamente, del 6,8% e del 6,7%);
- la definizione ristretta del settore NBFI (che include le entità che le Autorità hanno valutato come coinvolte in attività di intermediazione creditizia che possono comportare rischi per la stabilità finanziaria simili a quelli bancari) è aumentata di quasi il 10%, raggiungendo i 70.000 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato;
- la maggior parte delle metriche di vulnerabilità delle entità NBFI, che misurano l'intermediazione creditizia, la trasformazione delle scadenze, la trasformazione della liquidità e la leva finanziaria, sono rimaste stabili. Le metriche per la trasformazione della liquidità nei fondi a reddito fisso e misti, così come per la leva finanziaria nelle società finanziarie, nei broker-dealer e negli SFV, sono relativamente elevate.
Il Report include per la prima volta dati sui prestiti fintech non bancari, in risposta a una raccomandazione del G20, per colmare le lacune nei dati relativi a tale tipologia di attività. Dieci Paesi hanno segnalato prestiti fintech non bancari totali per circa 40 miliardi di dollari, ovvero l'1% del totale delle attività di prestito detenute dai rispettivi OFI.
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(1) Per un precedente, si veda: “Forte crescita degli intermediari finanziari non bancari a livello mondiale. Il Financial Stability Board pubblica il Report 2022”, in Panorama Assicurativo n. 232, febbraio 2023 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/84229/articolo/84777