RAPPORTO DELL’HIGH LEVEL GROUP SULL’ATTIVITA’ DI VIGILANZA MACROPRUDENZIALE DELL’ESRB: EVIDENZE E RACCOMANDAZIONI
“High-Level Group on the ESRB Review publishes report entitled “Building on a Decade of Success”” (PRESS RELEASE, 18 dicembre 2024) “Building on a decade of success” Report by the High-Level Group on the ESRB Review (December 2024)
ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/
ESRB – Link alla PRESS RELEASE
L’High-Level Group dell’ESRB (European Systemic Risk Board) ha recentemente pubblicato il Report “Building on a Decade of Success”, dedicato a una valutazione dell’attività di vigilanza macroprudenziale svolta dal Board.
Il Gruppo ha esaminato il lavoro e le esperienze del Board negli ultimi dieci anni, oltre alle norme su cui si fondano le sue funzioni. Ha inoltre condotto un sondaggio per raccogliere le opinioni dei membri dell’Advisory Technical Committee.
Il Gruppo ritiene che, facendo leva sulla sua ampia base associativa e impiegando efficacemente i suoi poteri, l’ESRB stia adempiendo con successo al suo mandato di vigilanza macroprudenziale. Contribuisce in modo significativo alla politica macroprudenziale dell’UE per le banche e gli intermediari finanziari non bancari, affrontando al tempo stesso rischi sistemici trasversali come il cambiamento climatico e le minacce informatiche.
Il Gruppo ritiene che il vantaggio comparato dell’ESRB risieda nella sua posizione unica per monitorare e valutare i rischi e le vulnerabilità sistemici dell’intero sistema finanziario dell’UE. Pertanto, la prima raccomandazione contenuta nel Report mira a migliorare la valutazione olistica del rischio sistemico da parte del Comitato. Per migliorare le proprie valutazioni del rischio e comprendere meglio le dinamiche dei rischi, ESRB dovrebbe sviluppare e utilizzare stress test “top down” a livello di intero sistema.
La seconda raccomandazione si concentra sulla prospettiva intersettoriale per migliorare la comprensione, da parte del Comitato, del ruolo del settore non bancario nel sistema di intermediazione, nonché dei suoi collegamenti con il settore bancario tradizionale.
La terza raccomandazione esamina la prospettiva transnazionale per garantire che l’istituzione migliori ulteriormente i parametri utilizzati per valutare l’orientamento macroprudenziale delle singole giurisdizioni.
La quarta raccomandazione suggerisce che la comunicazione dell’ESRB in materia di stabilità finanziaria dovrebbe essere migliorata per aumentare la consapevolezza dei rischi da parte degli stakeholder e le necessarie risposte politiche. Ciò, a sua volta, dovrebbe rafforzare l’efficacia complessiva del quadro macroprudenziale.
Il lavoro analitico del Board richiede un accesso tempestivo e continuo a dati granulari. Pertanto, la quinta raccomandazione propone miglioramenti significativi all’attuale quadro di accesso ai dati. Riconoscendo il ruolo dell’ESRB nel facilitare lo scambio di approfondimenti e best practice, nonché nello sviluppo di nuovi strumenti analitici per gli indicatori di rischio sistemico, la sesta raccomandazione si concentra sulla condivisione delle conoscenze. Le raccomandazioni sette e otto riguardano la governance e i requisiti in termini di risorse.
Poiché la maggior parte delle raccomandazioni formulate non richiedono modifiche legislative, la decisione sulla loro attuazione spetta in ultima analisi al General Board dell’ESRB. È possibile raggiungere gli obiettivi proposti dal Gruppo utilizzando diversi approcci e la loro attuazione terrà conto delle implicazioni in termini di risorse e tempi necessari. Laddove fossero necessarie modifiche legislative, una decisione dovrà essere presa dalla Commissione europea e dai colegislatori dell’UE.