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CONSOB: PUBBLICATA L’ULTIMA INDAGINE SUL RISPARMIO AMMINISTRATO. PREVALGONO PRUDENZA E AVVERSIONE AL RISCHIO

“Fondi d’investimento e titoli di Stato in cima alle preferenze degli investitori “fai da te” - Profilo prudente e avversione al rischio: questo l’identikit che risulta dall’ultima indagine della Consob sul risparmio amministrato” (COMUNICATO STAMPA, 2 dicembre 2024) “Analisi delle principali caratteristiche del risparmio retail amministrato da banche” (Occasional Report, dicembre 2024)

Francesco ADRIA, Francesco QUARANTA


CONSOB – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA
https://www.consob.it/


CONSOB – Link al COMUNICATO STAMPA

CONSOB – Link al REPORT


La Consob ha recentemente pubblicato un Occasional Report sul risparmio amministrato dagli intermediari per conto della clientela retail, in cui viene esaminata la composizione dei portafogli lungo un periodo di tredici anni, da giugno 2010 a giugno 2023.

Dall’indagine emerge un risparmiatore prudente, che tende ad allocare le sue risorse prevalentemente nei fondi comuni d’investimento e nei titoli di Stato. Ha una spiccata avversione per il rischio e cerca di evitare gli strumenti finanziari complessi e quelli illiquidi. Nella maggior parte dei casi, si muove seguendo i consigli della sua banca e non sembra preoccupato dai conflitti d’interesse che possono condizionare l’attività di consulenza dell’intermediario di fiducia. 

La parte del leone la fanno i fondi d’investimento, la cui incidenza è andata progressivamente crescendo dal 16,6% del 2010 al 53,8% del 2023 (in flessione rispetto al picco del 61% del 2022). Al secondo posto compaiono i titoli di Stato, il cui peso nel periodo di riferimento è rimasto più o meno stabile, oscillando dal 19,3% del 2010 al 22,5% del 2023, con un forte balzo rispetto al 2022 (15%).

I dati evidenziano un forte alleggerimento anche per i titoli illiquidi (scesi dal 30,7% al 3,1%) e per quelli complessi (dal 17,5% al 6,3%). Stabile, invece, la quota della componente azionaria detenuta al di fuori dei fondi d’investimento, che rappresenta il 14%, incidenza sostanzialmente stabile nel periodo esaminato. 

Lo studio evidenzia il ruolo cruciale e la responsabilità degli intermediari bancari nel guidare le scelte d’investimento dei loro clienti. Gli Autori concludono sottolineando l’importanza per gli intermediari di perseguire, nella prestazione dei servizi di investimento, l’obiettivo prioritario dell’interesse della clientela.