Panorama Assicurativo Ania

Finanza sostenibile

OCSE: VALUTARE L’ALLINEAMENTO DEL SETTORE FINANZIARIO AGLI OBIETTIVI DELLA RESILIENZA CLIMATICA

“Towards assessing the alignment of finance with climate resilience goals: Exploring options, methodologies, data and metrics” (OECD Environment Working Papers No. 251) ENV/WKP(2024)21 - October 2024

Jolien NOELS, Mark BERNHOFEN, Raphaël JACHNIK, Simon TOUBOUL


OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC COOPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/


OECD – Link al PAPER


Per adattarsi ai crescenti rischi del cambiamento climatico e raggiungere uno sviluppo che sia resiliente è necessario che il settore finanziario agisca coerentemente, come richiesto dall'articolo 2.1c dell'Accordo di Parigi: questa è la premessa di un Paper OCSE dedicato al tema della valutazione, rispetto agli obiettivi, della transizione climatica in ambito finanziario.

Per valutare i progressi e contribuire a determinare le politiche per migliorare la resilienza dei flussi e degli stock finanziari rispetto al climate change, è necessario colmare importanti lacune concettuali, di dati e, in generale, informative. 

Il Paper ha come obiettivo analizzare metodi, dati e metriche necessari per intervenire sulle limitazioni delle metodologie utilizzate in finanza per valutare risultati e obiettivi climatici.

Per fare ciò, nel documento si fa il punto sugli approcci e sui dati esistenti per valutare i rischi climatici fisici nella finanza; si identificano poi dimensioni analitiche complementari, dati e informazioni necessarie per valutare l’allineamento dei flussi e degli stock finanziari con gli obiettivi di policy di resilienza climatica.

In tale contesto, sono suggerite ai decisori politici alcune azioni: 

  • supportare lo sviluppo di tipologie standardizzate di gestione dei rischi e di adattamento;
  • incoraggiare e richiedere la divulgazione delle informazioni su tali basi, supportando gli sforzi per raccogliere dati dettagliati a livello di asset e sviluppando obiettivi di policy chiari e più specifici a livello nazionale in materia di resilienza;
  • i progressi in queste aree aiuteranno a perfezionare le metodologie, sviluppando indicatori di vulnerabilità climatica e azioni di adattamento a livello di asset e di istituzione finanziaria, anche conducendo valutazioni sull'allineamento alla resilienza climatica.

Sono state sviluppate numerose metodologie e analisi di rischio climatico, ottenendo risultati divergenti. Il contesto geografico, settoriale e temporale di una valutazione correlata alla resilienza climatica influenza la scelta e la definizione delle priorità dei dati e degli indicatori sui rischi correlati al clima. È quindi necessaria una classificazione coerente dei rischi climatici, con dati e analisi comparabili, specie sui rischi fisici.