Panorama Assicurativo Ania

🌎 Calamità naturali, Domanda di assicurazione

MEGLIO PENTIRSI DI FARE O DI NON FARE? PERCHÉ LA ‘REGRET THEORY’ PUÒ SPIEGARE LA RIDOTTA DIFFUSIONE DELL’ASSICURAZIONE DELLE CALAMITÀ NATURALI

“Regretful Risks: A Partial Explanation of the Insurance Distortion Puzzle” PAPER (19 novembre 2024)

Annette HOFMANN, Albert COHEN


SSRN
https://papers.ssrn.com


SSRN – Link al PAPER


Molti studi hanno cercato di spiegare come mai la domanda per le assicurazioni contro i rischi a bassa frequenza ma di grande impatto sia così debole. Alcune delle spiegazioni vertono sui costi di transazione elevati, altre sulle asimmetrie informative, sulla speranza di un intervento pubblico in caso di calamità o, infine, più genericamente, su distorsioni nel comportamento razionale degli individui.

Tutte le ipotesi, peraltro, si rivelano incomplete e/o insufficienti nello spiegare sia la debolezza della domanda per la copertura dei rischi catastrofali sia la domanda elevata per coperture di rischi a elevata frequenza ed entità limitata.

Il Paper qui presentato intende spiegare il fenomeno attraverso un’altra ipotesi, basata sulla ‘Regret Theory’. 

Tale teoria, elaborata nell’ambito dell’economia comportamentale, sostiene che l’avversione alla scelta di fare o non fare qualcosa - come, ad esempio, investire in determinate attività finanziarie o acquistare una garanzia assicurativa -, è anche guidata dall’avversione al rimpianto (regret), ossia dal timore di doversi pentire di aver effettuato determinate scelte, caratterizzate da esiti negativi.

Nel caso delle scelte assicurative, a spiegare l’avversione alle polizze sulle calamità naturali c’è il livello elevato dei premi, al quale corrisponde un incasso in termini di risarcimenti soltanto aleatorio. Al contrario, per quanto riguarda le polizze con premi modesti a copertura di beni di valore non elevato, ma con probabilità dell’evento relativamente alta, proprio l’entità limitata del premio spiega il livello basso del “rimpianto” potenziale, nel caso in cui al pagamento non segua la liquidazione di un danno.

Utilizzando una curva delle utilità elaborata sulla base della Regret Theory, gli Autori spiegano molti dei comportamenti individuali effettivi.