Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Finanza sostenibile

L’ANALISI DEI PRINCIPAL ADVERSE IMPACTS (PAI) NEL PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTI DELLE ASSICURAZIONI ITALIANE: UNO STUDIO ANIA

“Analisi PAI 2024 del settore assicurativo italiano”

Alessandra Pasquoni (Responsabile Finanza e Investimenti, ANIA)


ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
https://www.ania.it


ANIA – Link al DOCUMENTO



Dal 30 giugno 2023, secondo il Regolamento europeo SFDR, le imprese sono tenute a pubblicare i dati sui principali impatti negativi (PAI) delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità (ESG)(1).

ANIA ha condotto un’analisi degli investimenti delle imprese di assicurazione italiane con riferimento ai dati del 2022 e del 2023. L’analisi è partita dal portafoglio delle imprese associate, utilizzando per omogeneità i dati dell'infoprovider MSCI, ed è stata estesa a tutti i PAI obbligatori (in numero di 18). L’analisi granulare sugli investimenti sottostanti il portafoglio (inclusi i fondi) ha consentito una stima dei PAI per asset class, per settore NACE e per cluster di imprese.

I risultati del lavoro consentono di realizzare analisi di benchmarking sui PAI in relazione al portafoglio investimenti al quarto trimestre 2023.

Guardando ai principali risultati, le emissioni di 99 mln tCo2 stimate corrispondono a 118 mln tCo2 totali rapportate all’intero settore assicurativo. Si è perciò verificato un aumento nei PAI 2023 rispetto al 2022, probabilmente ascrivibile all’aumento delle informazioni disponibili per i fondi di investimento. 

Inoltre, nell’analisi sulle dichiarazioni PAI, il rapporto tra le emissioni “Scope 1 e 2(2) è rimasto pressoché invariato tra il 2022 e il 2023, mentre il rapporto “Scope 1/Scope 3” e quello tra la somma degli Scope 1 e 2 sul totale delle emissioni risultano inferiori per via dell’aumento delle emissioni Scope 3.

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(1) Nella terminologia tecnica del Regolamento SFDR, i Principal Adverse Impacts (PAI) delle decisioni di investimento sono i possibili impatti negativi che gli investimenti possono avere sull'ambiente e sulla società. 

(2) Scope 1” sono le emissioni dirette controllate dall’azienda; “Scope 2” sono le emissioni indirette derivanti dall'energia (come l'elettricità, il vapore), generata fuori sede e consumata dall'azienda; “Scope 3” sono le emissioni indirette provenienti dalla catena del valore dell'azienda.