PRESENTATO L’OSSERVATORIO DI ITINERARI PREVIDENZIALI SULLE ENTRATE FISCALI E SUL FINANZIAMENTO DEL WELFARE NEL 2022
“Le dichiarazioni dei redditi 2022: l’analisi IRPEF e delle altre imposte dirette e indirette per importi, tipologia dei contribuenti e territori negli ultimi 15 anni - Chi paga per mantenere il welfare state? La spesa per sanità e assistenza è sostenibile?" (Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate 2024) - Undicesima indagine sulle entrate fiscali
ITINERARI PREVIDENZIALI
https://www.itinerariprevidenziali.it/
ITINERARI PREVIDENZIALI – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
ITINERARI PREVIDENZIALI – Link al REPORT
È stata presentata l’edizione 2024 dell’Osservatorio sulla spesa pubblica e le entrate, edito da Itinerari Previdenziali(1).
Il Report segnala che il totale dei redditi prodotti nel 2022 e dichiarati nel 2023 ai fini IRPEF è ammontato a 970 miliardi di euro, per un gettito IRPEF generato di 189,31 miliardi: valore in aumento del 6,3% rispetto all’anno precedente, ma inferiore alla crescita del PIL nominale (+7,7%).
In crescita sia i dichiaranti (42.026.960, numero addirittura superiore a quello record del 2008) sia i contribuenti/versanti, vale a dire coloro che versano almeno 1 euro di IRPEF, che toccano quota 32.373.363. Mentre salgono sia i contribuenti con redditi compresi tra i 20 e i 29mila euro (9,5 milioni) sia quelli con redditi medio-alti dai 29mila euro in su, diminuiscono i dichiaranti per tutte le fasce di reddito fino a 20mila euro, che calano da 23,133 a 22,356 milioni.
Su 42 milioni di dichiaranti, il 75,57% dell’intera IRPEF è pagato da circa 10 milioni di contribuenti, mentre i restanti 32 milioni ne pagano solo il 24,43%.
In tale scenario, in dieci anni la spesa per il welfare è aumentata del 30% a causa di una crescita vertiginosa della spesa per l’assistenza, +126%. Nel 2022 sono stati necessari 131 miliardi per la spesa sanitaria, oltre 157 miliardi per l’assistenza sociale e altri 13 miliardi per il welfare degli enti locali.
Un conto totale che supera i 300 miliardi e che, in assenza di tasse di scopo (come - ad esempio - accade per le pensioni, che sono in attivo al netto dell’IRPEF), viene finanziato attingendo alla fiscalità generale: a queste sole tre voci di spesa – sottolineano gli Autori – sono state dunque destinate, nell’ultimo anno di rilevazione, pressoché tutte le imposte dirette IRPEF, addizionali, IRES, IRAP e ISOST e anche 23,77 miliardi di imposte indirette, in primis l’IVA.
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(1) Per il precedente, si veda: “Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate, Itinerari Previdenziali: le risorse per il finanziamento del welfare”, in Panorama Assicurativo n. 231, gennaio 2023 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/84068/articolo/84561