Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Animali domestici

IVASS PUBBLICA I RISULTATI DELLA PRIMA INDAGINE SULLE POLIZZE PER ANIMALI DOMESTICI

“Indagine sulle polizze per animali domestici” (ottobre 2024)


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link all’INDAGINE


IVASS ha pubblicato, il 24 ottobre scorso, i risultati della prima indagine sulle polizze per animali domestici. 

Nell’ambito familiare la presenza di animali domestici (cane o gatto) è sempre più diffusa.
Il loro possesso comporta responsabilità (civili e penali) a carico del proprietario, anche nel caso di affido temporaneo in custodia a terzi, oltre a specifici obblighi di legge come: 

  • l’iscrizione all’anagrafe canina o felina;
  • le vaccinazioni;
  • l’applicazione di un microchip (o di un tatuaggio) identificativo dell’animale e del proprietario (necessario in caso di smarrimento);
  • il possesso di un libretto sanitario aggiornato.

La richiesta di tali polizze sta aumentando, sia per fronteggiare le spese mediche, anche impreviste, sia per essere coperti nel caso di richieste di risarcimento per eventuali danni arrecati a terzi (danni a cose o lesioni a persone o ad altri animali). 

Sono state analizzate 81 polizze offerte da 32 compagnie, in commercio al 31 luglio 2024, per capire le tipologie e l’ampiezza delle coperture, la natura delle esclusioni e delle limitazioni.
Dall’analisi emerge che in 58 polizze le coperture per animali domestici sono abbinate ad altre tipologie di rischi (56 polizze Casa e Famiglia e 2 polizze Viaggio), mentre solo 23 polizze sono stand alone, ossia espressamente disegnate per la sola copertura degli animali domestici.

L’offerta sul mercato è rivolta principalmente a cani e gatti, ma in qualche sporadico caso sono previste polizze per animali da cortile e da sella.
La durata delle polizze solitamente è annuale con tacito rinnovo e sono previsti periodi di carenza. Il premio in alcune polizze subisce maggiorazioni se non è pagato in un’unica soluzione e in qualche caso è previsto un adeguamento del premio annuale all’età dell’animale. Qualche compagnia prevede maggiorazioni di premio per assicurare cani di razze pericolose.

L’indagine è basata sull’analisi dei contratti, non valuta bontà o convenienza delle polizze e prescinde dal successo commerciale delle medesime e dal livello della raccolta premi a esse associato. Il riferimento alle polizze o iniziative commerciali menzionate nel Report – si sottolinea – non implica un’approvazione da parte dell’Istituto.