BOZZA DI PARERE EIOPA IN MATERIA DI TRATTAMENTO PRUDENZIALE DEGLI INVESTIMENTI IN CRIPTOVALUTE
“EIOPA’s draft advice calls for one-to-one capital weight for EU insurers’ crypto holdings” (NEWS, 24 ottobre 2024) “Consultation Paper on technical advice on standard formula capital requirements for investments in crypto-assets” (EIOPA-BoS-24-413, 24 October 2024)
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA – Link al CONSULTATION PAPER
EIOPA ha avviato, il 24 ottobre scorso, una pubblica consultazione sulla bozza di Parere tecnico relativo ai requisiti patrimoniali, nell’ambito della formula standard di Solvency II, per gli investimenti in criptovalute.
In risposta alla richiesta di consulenza della Commissione europea(1), EIOPA ha analizzato le partecipazioni in criptovalute degli assicuratori UE e i relativi rischi. Alla luce dei risultati dell’analisi, EIOPA propone un coefficiente patrimoniale del 100% per le criptovalute detenute, indipendentemente dal loro trattamento in bilancio e dalla struttura di investimento. Poiché il mercato delle criptovalute è ancora nelle sue fasi iniziali e in forte evoluzione, l’Autorità raccomanda di rivedere il trattamento prudenziale di tali attività in futuro, per determinare se un trattamento differente diventi più appropriato.
I crypto asset sono una classe di attivi relativamente nuova nella finanza e il loro trattamento normativo è ancora in evoluzione. Sebbene la Capital Requirements Regulation (CRR), con le sue recenti modifiche, e la Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCAR) includano misure prudenziali transitorie per le criptovalute, il quadro normativo UE per le assicurazioni non dispone di disposizioni specifiche in materia.
Di conseguenza, gli assicuratori attualmente classificano i propri crypto asset senza un approccio coerente e ci sono preoccupazioni sulla sensibilità al rischio di tali esposizioni e sul livello di prudenza ad esse associato.
Gli investimenti degli assicuratori europei in crypto asset sono attualmente irrilevanti (circa 655 milioni di euro, pari allo 0,0068% dei loro investimenti totali). Tuttavia, la mancanza di trasparenza, la bassa liquidità e l’estrema volatilità dei prezzi delle criptovalute, combinate con il potenziale di una più ampia adozione futura e con le possibili perdite per gli assicurati, richiedono attente considerazioni normative e di vigilanza.
Per promuovere un trattamento armonizzato, prudente e proporzionato delle criptoattività, EIOPA propone, appunto, di introdurre uno stress del 100% sui crypto asset senza tener conto dei benefici di diversificazione, indipendentemente dal loro trattamento in bilancio e dal fatto che le esposizioni siano dirette o indirette.
Un simile approccio, a giudizio di EIOPA, rifletterebbe adeguatamente l’alto rischio di tali investimenti e non introdurrebbe inutili complessità o obblighi di rendicontazione nel quadro normativo.
EIOPA invita a fornire feedback sul documento di consultazione entro il 16 gennaio 2025.
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(1) Si veda, in proposito: “Commissione europea: richiesto parere a EIOPA sulla revisione del Regolamento delegato SOLVENCY II”, in Panorama Assicurativo n. 248, giugno 2024 (Sezione “UE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/87437/articolo/87874