LE GRANDI POTENZIALITÀ DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLE ASSICURAZIONI SANITARIE. REPORT BCG
“A (Gen)AI -Pathfinder. Unlock the potential of (Gen)AI in health insurance” (REPORT - August 2024)
Heike Dorninger, Andreas Klar, Konstantin Storms, Karin Tremp, David Wilhelm, Jakob Gliwa, Andreas Benn, Clara Schlegel
BCG - BOSTON CONSULTING GROUP
https://www.bcg.com/
La combinazione dell’Intelligenza Artificiale generativa e delle applicazioni digitali “tradizionali” sono in grado di migliorare l’efficienza operativa delle assicurazioni sanitarie fino al 30%, nei prossimi cinque anni. Si tratta di una delle considerazioni contenute in un Report sulle prospettive delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, pubblicato da Boston Consulting Group.
Secondo BCG, da parte delle compagnie assicuratrici è necessario impostare strategicamente il percorso verso l’impiego della IA nella sanità integrativa, attraverso tre fasi fondamentali:
- valutare il punto di partenza. Ciò significa valutare il livello delle competenze presenti in impresa, i flussi informativi disponibili e il contesto delle norme e delle regole di privacy. A partire da tale valutazione, costituire una task force esplicitamente dedicata agli sviluppi dell’IA;
- focalizzarsi sui punti vincenti, dando priorità alle applicazioni ad elevato potenziale e procedendo subito alla sperimentazione;
- abbracciare un approccio di trasformazione, il che significa adottare un punto di vista disponibile al cambiamento e all’innovazione, incentrato su quattro pilastri: nuova strategia, organizzazione, tecnologia e regole.
Nel Report si stima che la gestione automatica delle richieste standard porterà a dimezzare i tempi di ricerca delle informazioni sui clienti, così come i tempi dei reclami, con una riduzione dei costi dei processi burocratici.
L'integrazione di tecnologie digitali avanzate e GenAI può trasformare radicalmente il settore delle assicurazioni sanitarie, con applicazioni che vanno dalla gestione dei sinistri (riducendo i tempi di verifica documentale) all'indirizzamento del percorso di cure, all'assistenza clienti, automatizzando fino al 70% delle richieste standard.