Panorama Assicurativo Ania

🇳🇱 Finanza sostenibile

OLANDA: FOCUS SULLA ‘CARBON FOOTPRINT’ DI IMPRESE ASSICURATRICI E FONDI PENSIONE (DNB)

“Carbon footprint of Dutch insurers and pension funds in sharper focus” (DNB NEWS RELEASE - Oct. 10, 2024) “Adding toes to the carbon footprint - Applying the look-through methodology to improve climate indicator coverage” (REPORT – Oct. 10, 2024)

Annemarie BERKHOUT, Trond HUSBY, Nicolai RIIS LADEFOGED


DNB - DE NEDERLANDSCHE BANK
https://www.dnb.nl/


DNB – Link alla NEWS RELEASE (10.10.2024)

DNB – Link al REPORT



I primi di ottobre, la Banca Centrale olandese (DNB, Autorità di vigilanza finanziaria e assicurativa) ha pubblicato un approfondimento in materia di investimenti “green” da parte di imprese assicuratrici e fondi pensione (“settore IC&PF”)(1).

DNB segnala che, a fine 2021, il settore aveva investito 514 miliardi di euro direttamente in azioni quotate e obbligazioni societarie, mentre altri 376 miliardi sono stati investiti in tali strumenti per il tramite di fondi di investimento olandesi. Ai fini di vigilanza e stabilità finanziaria, DNB è interessata ai rischi di transizione derivanti da una potenziale diminuzione del valore delle società definite “ad elevata intensità di carbonio”, come conseguenza della transizione verso un'economia carbon neutral nel 2050.

Negli studi esistenti volti a evidenziare la CO2footprint, gli investimenti indiretti tramite fondi di investimento spesso non vengono considerati nel calcolo, a causa dei limiti presenti sul fronte della base-dati. DNB ha superato tale impasse utilizzando dati (disponibili a livello nazionale) relativi a fondi di investimento olandesi e applicando una metodologia look-through: l'inclusione degli investimenti indiretti fornisce così un quadro più completo delle carbon footprint di imprese assicuratrici e fondi pensione.

Le emissioni assolute aumentano, ma quelle relative diminuiscono se si includono gli investimenti indiretti

I dati indicano che, complessivamente, le emissioni di carbonio finanziate dal settore IC&PF (attraverso i loro investimenti in società non-finanziarie – ossia, le cosiddette “emissioni finanziate”) sono aumentate del 97% nel 2020 e del 57% nel 2021, se si includono gli investimenti effettuati tramite investment funds. Si tratta – sottolinea DNB – di un aumento previsto, una conseguenza diretta dello sviluppo dimensionale del portafoglio. 

In termini di Weighted Average Carbon Intensity - WACI, nel periodo 2020-2021 risulta invece che imprese assicuratrici e fondi pensione abbiano finanziato meno aziende “ad alta intensità di carbonio” se si considera il portafoglio complessivo di investimenti diretti e indiretti combinati, rispetto ai loro soli investimenti diretti. L'inclusione degli investimenti indiretti –  tramite fondi di investimento olandesi –   fa sì che il WACI degli IC&PF diminuisca (in misura dell'8% nel 2020 e del 15% nel 2021); ciò significa che la average carbon intensity del portafoglio risulta inferiore laddove si includano gli investimenti indiretti, e ciò è dovuto al fatto – sottolinea DNB –  che gli investment funds investono relativamente di più in settori a minore intensità di carbonio, rispetto agli investimenti diretti di assicuratori e fondi pensione. Nel complesso, dal 2020-2021 i relativi rischi di transizione di imprese assicuratrici e fondi pensione sono risultati in flessione.

_________________________________________

(1) Per un precedente, si veda:
“Olanda: assicurazioni e fondi pensione riducono ‘l’impronta di carbonio’ dei loro investimenti azionari”,
in Panorama Assicurativo n. 233, marzo 2023 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/84450/articolo/84833