UNA MAPPA DEL SISTEMA FINANZIARIO DELL’AREA EURO: OCCASIONAL PAPER DELL’ESRB
“A map of the euro area financial system” (Occasional Paper Series No 26)
Isabel ANDERSEN, Antonio SÁNCHEZ SERRANO
ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/
In un recente Occasional Paper pubblicato dallo European Systemic Risk Board (ESRB), viene presentata una metodologia basata su conti trimestrali per costruire una mappa del sistema finanziario dell’area euro (sono considerati dieci settori, fra cui le assicurazioni private e i fondi pensione). La mappa può essere utilizzata per visualizzare le interconnessioni e le esposizioni intersettoriali esistenti, per analizzare come le principali posizioni bilaterali si sono evolute nel tempo e per comprendere in che modo episodi passati di stress finanziario hanno influenzato le strutture di bilancio e i flussi intersettoriali.
Il sistema finanziario dell’area euro – si sottolinea nel Paper - era essenzialmente incentrato sulle banche quando è entrato nella crisi finanziaria globale, e solo successivamente l’importanza dei fondi di investimento, del debito pubblico e delle banche centrali è aumentata sostanzialmente. In particolare, i fondi di investimento sono utilizzati dagli operatori economici dell’area euro per acquisire esposizioni verso il resto del mondo e viceversa. Si documenta, inoltre, la debole dinamica dei prestiti tra le banche dell’area euro e le società non finanziarie a partire dalla crisi finanziaria globale.
Successivamente, si esamina il sistema finanziario durante la crisi finanziaria globale e lo scoppio della pandemia di Covid-19, altri quattro episodi di stress finanziario (crisi del debito sovrano, il tapering degli Stati Uniti, il referendum sulla Brexit, l’inizio dell’invasione russa del Ucraina) e l’inasprimento della politica monetaria tra il 2005 e il 2007. Sebbene esistano differenze tra tali episodi, si evidenziano interessanti caratteristiche comuni.
La mappa può essere utile per determinare quali settori sono sufficientemente resilienti da assorbire le perdite e se possono fungere da trasmettitori di stress.
Infine, per quanto riguarda la liquidità, i depositi bancari, le azioni dei fondi del mercato monetario e le operazioni di finanziamento tramite titoli sono fondamentali per garantire un’offerta regolare di liquidità e dovrebbero essere costantemente sui radar dei policy maker.