Panorama Assicurativo Ania

🇩🇪 Cyber risk, Cyber insurance

RISCHIO CYBER IN GERMANIA: LA PREVENZIONE E’ UN FATTORE CHIAVE IN UN CONTESTO IN DETERIORAMENTO (GDV)

“Cybersicherheit: Mehr Cyberschäden – Prävention wichtiger denn je” (NEWS RELEASE, 05.09.2024) “Geschäftsentwicklung in der Cyberrisikoversicherung” (WEBPAGE DI APPROFONDIMENTO e link correlati)


GDV – GESAMTVERBAND DER DEUTSCHEN VERSICHERUNGSWIRTSCHAFT E.V.
https://www.gdv.de/


GDV - Link alla NEWS RELEASE

GDV - “Geschäftsentwicklung in der Cyberrisikoversicherung” (WEBPAGE e link correlati)


 

La Federazione tedesca delle imprese assicuratrici (GDV) ha recentemente pubblicato un approfondimento dedicato all’analisi dei trend recenti in materia di rischio cyber: sul punto, la Federazione sottolinea che la sicurezza informatica sta diventando più importante che mai(1) .

GDV sottolinea che, nel 2023, un numero crescente di attacchi hacker alle aziende ha comportato un aumento dei costi per le imprese assicuratici che offrono copertura dei rischi informatici. In particolare, la Federazione indica che le prestazioni erogate dalle compagnie nell’ambito della cyber-insurance sono aumentate di quasi il 50% rispetto al 2022, raggiungendo i 180 milioni di euro, mentre il combined ratio è salito al 97%, dal 77,7% registrato nel 2022.

Sul piano nazionale – prosegue GDV – il fenomeno delle minacce informatiche è in peggioramento: indica, in particolare, che nel 2023 sono stati segnalati agli assicuratori cyber circa 4.000 attacchi  (+18,7% rispetto al 2022) e il numero dei sinistri è aumentato in misura superiore a quello dei contratti (questi ultimi erano circa 261.000, +15,7% rispetto al 2022). Inoltre, la portata dei danni conseguenti agli attacchi diventa sempre più pesante: per il 2023, GDV ha indicato che i danni relativi ai sinistri cyber sono costati – mediamente, per sinistro – 45.370 euro (+8,3% rispetto al 2022). 

Quanto sopra descritto implica considerevoli impatti sulle politiche di assunzione del rischio da parte delle imprese: GDV segnala che, pur se in aumento rispetto al 2022 (a 309 milioni di euro), la raccolta premi nel comparto cyber-insurance è cresciuta in misura significativamente inferiore agli anni precedenti. In considerazione della situazione di maggior rischio, pertanto, le imprese assicuratrici insistono per maggiori tutele alla stipula di nuovi contratti. 

Da ultimo, GDV evidenzia che la cautela degli assicuratori è anche conseguenza delle lacune di cyber-security all’interno delle aziende (soprattutto quelle di medie dimensioni). Sul punto, cita un recente sondaggio (commissionato dalla stessa Federazione) secondo il quale il 69% delle 300 aziende (di media grandezza) intervistate non soddisfa tutti i requisiti “di base” in materia di cyber-security. La Federazione conclude che, in situazioni di scarso rispetto degli standard di cyber-sicurezza più elementari, anche offrire copertura assicurativa per il rischio cyber diventerà difficile.

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(1)  Sul tema, si veda anche quanto scrive l’Autorità di vigilanza (BAFIN): 
“Cyber insurance: maggior domanda e rischi più elevati? Un approfondimento della Vigilanza tedesca”
in Panorama Assicurativo n. 245, marzo 2024 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86897/articolo/87352