PROMUOVERE UN USO ETICO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLE ASSICURAZIONI DANNI. IL PUNTO DI VISTA DELL’III
“Pioneering Ethical AI: The Crucial Role of Property and Casualty Insurers” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e di download del WHITE PAPER)
III – INSURANCE INFORMATION INSTITUTE
https://www.iii.org/
III – WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e di download del WHITE PAPER
L’Insurance Information Institute (III), Centro studi statunitense in materia assicurativa, ha recentemente pubblicato un documento sull’utilizzo etico dell’Intelligenza Artificiale nelle assicurazioni danni.
L’attività assicurativa si basa sulla valutazione e sulla gestione dei rischi. Le competenze sviluppate permettono alle compagnie di “immaginare l’inimmaginabile”, ossia di sfruttare i dati e anticipare rischi che devono ancora concretizzarsi.
I dati alimentano i modelli di intelligenza artificiale e anche il loro output (un'immagine, una chat o un saggio). Gli assicuratori sanno che i dati hanno dei limiti e hanno strategie per quando questi limiti vengono raggiunti.
Per sviluppare un’IA etica, prosegue l’Istituto, è necessario individuare in che modo l’IA può risultare positiva per il business assicurativo, rispettando il rapporto di fiducia con i clienti, affinché i vantaggi di una migliore prevenzione, mitigazione e gestione dei rischi possano essere condivisi.
In altre parole, partendo dalla premessa che le applicazioni dell’IA all’attività assicurativa sono inevitabili, è indispensabile bilanciare i suoi vantaggi adottando un approccio etico che trasmetta le ricadute positive anche ai clienti.
È necessario, inoltre, condividere con gli altri settori economici le potenzialità nella gestione dei rischi dell’IA, prevenire discriminazioni e ampliamento dei protection gap ed estendere l’offerta assicurativa anche ai rischi connessi all’IA stessa.
Gli assicuratori si muovono in una complessa rete di ambienti normativi e hanno consapevolezza di come i diversi quadri normativi influenzano il progresso tecnologico. Tale conoscenza è vitale per definire normative sull’IA che siano efficaci, adattabili e implementabili.