OCSE: GLI APPROCCI REGOLAMENTARI ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SETTORE FINANZIARIO
“Regulatory approaches to Artificial Intelligence in finance” (OECD Artificial Intelligence Papers, September 2024 No. 24)
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
OECD – Link allaWEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Paper
Un recente Paper OCSE illustra il quadro regolamentare relativo all’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore finanziario, sulla base di un’indagine riferita a 49 Paesi (sia membri sia non membri dell’Organizzazione).
Dopo anni di accelerazione nell'applicazione delle tecniche di Intelligenza Artificiale più tradizionali, negli ultimi anni si è assistito allo sviluppo della GenAI (la cosiddetta IA generativa) e al crescente utilizzo di tali tecniche nella finanza.
L'IA nel settore finanziario ha la potenzialità di offrire importanti vantaggi ai consumatori e ai partecipanti al mercato attraverso maggiore efficienza, incrementi della produttività e una migliore qualità di prodotti e servizi (ad esempio la personalizzazione delle offerte, la più agevole estensione del credito alle PMI o ad altre tipologie di clienti).
Allo stesso tempo, un più ampio impiego dell’Intelligenza Artificiale nella finanza potrebbe amplificare i rischi già presenti nei mercati finanziari, dando origine a nuove sfide. La GenAI può esacerbare i rischi legati all’IA e sollevare una serie di questioni aggiuntive (ad esempio, il rischio di manipolazione del mercato).
La grande maggioranza dei partecipanti all’indagine ha dichiarato di avere una regolamentazione appropriata in atto, pur riconoscendo che potrebbero esserci lacune e che un insieme di regole più generali potrebbero essere utili. L’assenza di una regolamentazione settoriale esplicita per l’IA nella finanza, nella maggior parte delle giurisdizioni coinvolte, potrebbe essere (almeno parzialmente) spiegata dal fatto che la regolamentazione finanziaria, le leggi e le linee guida esistenti si applicano alle attività finanziarie indipendentemente dalla tecnologia utilizzata.
La grande maggioranza delle giurisdizioni rispondenti ha introdotto qualche forma di regolamentazione che concerne l’utilizzo dell’IA nella finanza, anche se in forme diverse: legislazione intersettoriale che copre parte dell’attività finanziaria; norme o proposte vincolanti emesse dalle Autorità di regolamentazione; orientamenti o chiarimenti non vincolanti (principi, linee guida) rilasciati dalle Autorità di regolamentazione/supervisione finanziaria.
Solo una minoranza di regolatori/supervisori nelle giurisdizioni rispondenti ha emesso specifiche aspettative di vigilanza o chiarimenti sull’uso dell’IA nella finanza.
Gli Autori del Paper sottolineano che ulteriori iniziative potrebbero essere promosse per favorire la convergenza nell’interpretazione e nell’applicazione delle norme esistenti anche a livello internazionale. Un coordinamento più stretto, la condivisione delle informazioni e un maggiore allineamento tra le Autorità di regolamentazione, nazionali e internazionali, potrebbero essere utili per identificare e affrontare efficacemente i rischi emergenti connessi alla diffusione dell’IA.