EIOPA PROPONE UN’AMPIA RIFORMA DEI PEPP PER COLMARE IL PENSION GAP E SOSTENERE LA TRANSIZIONE DIGITALE E VERDE
«EIOPA proposes a broad reform of the PEPP to tackle Europe’s pension gap and support the digital and green transitions» (NEWS ARTICLE - Sept. 11, 2024) “EIOPA Staff Paper on the future Pan-European Pension Product (PEPP)s” (WEBPAGE DI DOWNLOAD del Paper) “EIOPA STAFF PAPER - A simple and long-term European savings product: the future PanEuropean Pension Product” (Consumer Protection Dept.)
EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA - Link alla NEWS (11.09.2024)
EIOPA - Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE/DOWNLOAD del Paper
Il Pan-European Pension Product (PEPP), lanciato nel 2022(1), è stato progettato per offrire ai cittadini europei un'opzione di risparmio pensionistico semplice, trasparente, conveniente e flessibile, in grado di costituire una valida integrazione alla pensione erogata dallo Stato.
Nel Paper pubblicato da EIOPA all’inizio di settembre, viene posto in evidenza che – per varie ragioni (di carattere strutturale, legate alla domanda/offerta), l’adozione di tale strumento è stata molto contenuta. Pertanto, l’Autorità di vigilanza europea fa il punto sui motivi per cui il PEPP non è stato in grado di raggiungere il suo potenziale di sviluppo, proponendo migliorie che potrebbero rinvigorire il comparto della previdenza integrativa in tutta l'UE.
Secondo EIOPA, le principali, positive caratteristiche dei PEPP (semplicità, economicità, trasparenza, mobilità e flessibilità) devono rimanere a fondamento di una loro “versione aggiornata”. Partendo da tale presupposto, e per affrontare i problemi riscontrati dal lato dell'offerta, il mercato dei PEPP potrebbe essere significativamente ampliato sulla base delle seguenti misure:
- combinare PEPP aziendali (occupational) e individuali (personal) in un unico prodotto. Consentire la presenza di contributi fiscalmente efficienti provenienti dai datori di lavoro (occupational) e dai singoli sottoscrittori (personal) all'interno di un unico PEPP rappresenterebbe un valido strumento per attrarre più providers;
- focalizzarsi su considerazioni in termini di rapporto qualità-prezzo, anziché su un rigido tetto massimo relativamente ai costi;
- creare etichette apposite (PEPP labels) per i prodotti nazionali che risultano essere compliant con una serie di norme comuni a livello UE;
- ridurre l'onere amministrativo, ponendo su base volontaria l’offerta di sotto-conti nazionali e rendendo così facoltativa la caratteristica transfrontaliera dei PEPP;
- consentire i trasferimenti nei PEPP di fondi provenienti da altri prodotti pensionistici individuali.
Dal lato della domanda, invece, secondo EIOPA le soluzioni dovrebbero mirare ad ampliare il grado di partecipazione alla previdenza, traendo vantaggio da tutti e tre i pilastri (statale, professionale e personale) del sistema pensionistico, condizione necessaria per garantire la libertà finanziaria dei cittadini in quiescenza. Cambiare lo status quo, sottolinea la Vigilanza europea, richiede proposte coraggiose:
- introdurre, su scala UE, l'iscrizione automatica (auto-enrolment) a piani pensionistici individuali come i PEPP (con apertura in via automatica di una posizione per ogni cittadino UE che compie 18 anni o entra nel mondo del lavoro). Tali regimi dovrebbero consentire il versamento di contributi sia regolari sia intermittenti, per riflettere adeguatamente diversi percorsi di carriera;
- sviluppare sistemi di monitoraggio delle pensioni (tracking), in quanto fornire ai risparmiatori informazioni trasparenti e accessibili sui loro diritti pensionistici (tutte ottenibili presso un’unica fonte) sosterrebbe il risparmio a lungo termine e un'adeguata pianificazione pensionistica.
Da ultimo, EIOPA ritiene opportuno che gli Stati membri:
- concedano ai PEPP lo stesso, favorevole trattamento fiscale di cui godono i prodotti pensionistici individuali nazionali. Inoltre, l'armonizzazione fiscale a livello UE faciliterebbe le vendite transfrontaliere e aiuterebbe i providers a raggiungere economie di scala (e a mantenere bassi i costi);
- realizzino pension dashboard utili a migliorare la trasparenza sull'adeguatezza e la sostenibilità dei sistemi pensionistici nazionali. Valutare e misurare i gap pensionistici rappresenta un essenziale primo passo per colmarli.
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(1) Si veda, al riguardo:
“Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento 2019/1238 sui PEPP”,
in Panorama Assicurativo n. 191, Settembre 2019 (Sezione “UNIONE EUROPEA”
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51086/articolo/72287