ISTAT, NUOVE PREVISIONI SULLA POPOLAZIONE RESIDENTE E SULLE FAMIGLIE AL 2080: TRA DECLINO DEMOGRAFICO E CRESCENTE FRAMMENTAZIONE
“Il Paese domani: crescerà lo squilibrio tra nuove e vecchie generazioni, aumenteranno le differenze” (Previsioni della popolazione residente e delle famiglie – Base 1/1/2023)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it
ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA
ISTAT ha presentato recentemente un nuovo Report, contenente le previsioni dell’evoluzione della popolazione residente e delle famiglie in Italia al 2080 (su base 1° gennaio 2023)(1).
Le nuove previsioni sul futuro demografico del Paese, aggiornate al 2023, evidenziano tendenze la cui direzione parrebbe irreversibile, pur se in un contesto nel quale non mancano elementi di incertezza.
La popolazione residente è prevista in calo: da circa 59 milioni al 1° gennaio 2023 a 58,6 milioni nel 2030, a 54,8 milioni nel 2050 fino a 46,1 milioni nel 2080.
Il rapporto tra persone in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e 65 anni e più) passerà da circa tre a due nel 2023 a circa uno a uno nel 2050.
Con un’età media di 51,5 anni entro il 2050 (50,8 per l’Italia), nel Mezzogiorno si registrerà un processo di invecchiamento più rapido.
Tra 20 anni ci sarà circa un milione di famiglie in più, ma saranno più frammentate. Ci saranno meno coppie con figli e più coppie senza: entro il 2043, meno di una famiglia su quattro sarà composta da una coppia con figli, più di una su cinque non ne avrà.
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(1) Per il precedente, si veda: “ISTAT, un grigio orizzonte demografico. Previsioni della popolazione residente e delle famiglie in Italia al 2080”, in Panorama Assicurativo n. 241, novembre 2023 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86078/articolo/86444