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🇮🇹 🌎 Cambiamento climatico

I GIOVANI ITALIANI TRA I MEGLIO INFORMATI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO: UN SONDAGGIO EIB

“Young Italians among best informed about climate change in European Union, according to EIB survey” PRESS RELEASE (con focus sui risultati del sondaggio per l’Italia) - 08-lug-2024 “People in major industrialised nations support compensating low-income countries affected by climate change - 2023-2024 EIB Climate Survey” ESITI DELLA SURVEY (completa)


EIB – EUROPEAN INVESTMENT BANK
https://www.eib.org/en/index.htm


EIB – PRESS RELEASE (focus sui risultati italiani) - 08-lug-2024

EIB – Link agli ESITI DELLA SURVEY (completa)


EIB-European Investment Bank ha recentemente pubblicato gli esiti di un sondaggio sulle conoscenze dei cittadini in materia di climate change.

La sesta edizione dell’EIB Climate Survey ha effettuato confronti internazionali (oltre 30.000 intervistati in 35 Paesi, tra cui UE, Regno Unito, Canada e Stati Uniti, India, Cina e Giappone), in relazione a tre aree chiave: (I) definizioni e cause; (II) conseguenze; (III) soluzioni. I partecipanti hanno risposto a 12 domande e sono stati classificati sulla base di una scala da 0 a 10 (a 10 è posto il livello più elevato di conoscenza).

In termini generali, emerge che il contrasto ai cambiamenti climatici richiede un'azione collettiva - in grado di coinvolgere Governi, Istituzioni, imprese e individui –, come pure una buona comprensione delle sfide da affrontare, affinché i cittadini possano fare scelte informate. 

In base al sondaggio, gli italiani risultano al 16° posto nell'UE27 (punteggio di 6,41/10), posizionandosi leggermente al di sopra della media UE (6,37/10). 

Il confronto con gli altri Paesi mostra che la Finlandia guida la classifica (7,22/10), seguita da Lussemburgo (7,19/10) e Svezia (6,96/10). L'Italia si classifica dopo la Francia e prima della Grecia in un test di conoscenza su cause e conseguenze del cambiamento climatico (e sulle soluzioni per affrontarlo). 

I 20-29enni italiani sono al secondo posto nell'UE per grado di conoscenze relative al cambiamento climatico (superati solo dai giovani del Lussemburgo). Sono più preparati anche dei loro connazionali over-30 quanto alle soluzioni per affrontare il problema (con un punteggio complessivo di 6,88/10 rispetto al 6,33/10 degli over-30). Si osserva, tra l’altro, che la situazione è opposta in quasi tutti i Paesi UE (tra cui Germania, Francia e Spagna), ove gli over-30 risultano essere maggiormente informati rispetto alle generazioni più giovani)(1)

Tuttavia, c'è ancora spazio per migliorare: analogamente ai risultati ottenuti nella maggior parte dei Paesi UE, una consistente quota di intervistati italiani non è a conoscenza del fatto che ridurre i limiti di velocità sulle strade (87%) o isolare meglio gli edifici (62%) può aiutare a combattere il cambiamento climatico.

La maggior parte degli italiani (71%) sa che l’utilizzo di prodotti riciclabili può aiutare a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e che scegliere il trasporto pubblico in luogo di un’auto privata (63%) rappresenta un passo nella giusta direzione.

Per contro, meno di un terzo degli italiani (30%, 12 punti percentuali al di sotto della media UE) sa che anche acquistare abiti nuovi meno frequentemente sarebbe utile e, infine, gli italiani non sono pienamente consapevoli dell'impatto significativo che l'uso del digitale ha sul cambiamento climatico; in particolare, solo il 6% sa che guardare meno video online può aiutare a mitigarne gli effetti (3 punti al di sotto della media UE).