GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE DI ALLUVIONI E CICLONI TROPICALI: UNA STIMA MACROECONOMICA
“A Multi-Country Study of Forward-Looking Economic Losses from Floods and Tropical Cyclones” (WP/24/141, luglio 2024)
Michele FORNINO; Mahmut KUTLUKAYA; Caterina LEPORE; Javier URUÑUELA LÓPEZ
IMF – INTERNATIONAL MONETARY FUND
https://www.imf.org
IMF – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Paper
Gli effetti a breve termine di cicloni, uragani e altre calamità naturali sono ben noti: danni alle persone e alle comunità, danni fisici alle infrastrutture e al capitale naturale e danni alle attività economiche. Ma quali sono gli impatti a lungo termine, anche considerando l’aggravarsi del cambiamento climatico? Sono stimabili gli effetti sulle prospettive socioeconomiche dei Paesi coinvolti?
A rispondere a questi interrogativi è un Paper del Fondo Monetario Internazionale che, appunto, stima le perdite economiche sul lungo periodo conseguenti ad alluvioni, cicloni tropicali e uragani, considerando un gruppo di 183 Paesi in un’analisi di scenario che si estende sul periodo 2020-2100.
I risultati mostrano che, per la maggior parte dei Paesi, i danni da inondazioni e cicloni tropicali aumentano (i) durante l’intervallo di stima dal 2020 al 2100 e (ii) con scenari di riscaldamento globale più gravi. In linea con altri studi globali, le inondazioni previste e i danni causati dai cicloni tropicali sono distribuiti in modo non uniforme nelle varie aree del globo.
I risultati permettono una valutazione prospettica dei danni da alluvioni e tempeste per singolo Paese e a un livello di granularità maggiore di quella attualmente disponibile. Le stime possono risultare utili anche a livello di modelli macroeconomici e di politiche pubbliche.