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LE CALAMITÀ NATURALI NEI PRIMI SEI MESI DEL 2024: REPORT DI MUNICH RE

“Severe thunderstorms and flooding drive natural disaster losses in the first half of 2024” (31 luglio 2024)


MUNICH RE
https://www.munichre.com/


MUNICH RE – Link alla NEWS


Munich Re ha pubblicato le proprie stime relative agli impatti delle calamità naturali nel primo semestre del 2024(1).

A fronte di danni complessivi pari a 120 miliardi di dollari (inferiori ai 140 miliardi dell’anno precedente), i sinistri assicurati sono aumentati leggermente, arrivando a 60 miliardi, un valore significativamente superiore alla media degli ultimi dieci e degli ultimi trenta anni, pari rispettivamente a 37 e 24 miliardi di dollari.

Il confronto con l’anno precedente è però influenzato, sottolinea Munich Re, dalle perdite estremamente elevate causate dai gravi terremoti in Turchia e Siria. 

La quota di danni provocati dai cosiddetti “non-peak perils” - che includono temporali forti, inondazioni e incendi boschivi - è stata ancora una volta elevata: il 68% dei danni totali e il 76% dei danni assicurati sono stati causati da queste tipologie di calamità.

Il disastro naturale più oneroso nella prima metà dell'anno è stato il terremoto in Giappone il giorno di Capodanno. Con una magnitudo di 7,5, ha scosso la costa occidentale del Paese, vicino alla penisola di Noto. Numerosi edifici sono crollati e migliaia di persone sono rimaste senza elettricità o acqua pulita per settimane. Più di 200 persone hanno perso la vita. I danni totali stimati ammontano a circa 10 miliardi di dollari, con perdite assicurate per circa 2 miliardi.

Negli Stati Uniti sono stati i forti temporali a guidare le statistiche dei danni nei primi sei mesi dell'anno. Da gennaio a giugno, la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha registrato 1.250 tornado, ben al di sopra della media di lungo periodo (820). Sulla base dei dati del primo semestre, il 2024 è il quarto anno più oneroso in termini di danni da temporali gravi negli Stati Uniti: 45 miliardi di dollari, di cui oltre 34 miliardi assicurati. 

Le temperature globali hanno raggiunto i massimi storici: da gennaio a giugno, la temperatura media è stata di circa 1,5°C superiore al livello preindustriale. La NOAA prevede che il 2024 sarà uno dei cinque anni più caldi dal 1850 e, con una probabilità del 60%, l’anno più caldo della storia. 

Le ondate di caldo e la siccità non solo causano un maggior numero di morti per colpi di calore, ma rendono anche più probabili gli incendi boschivi. In Texas, il peggior incendio boschivo della storia dello Stato si è esteso per più di 400.000 ettari, un’area grande più o meno come l’isola spagnola di Maiorca. 

 

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(1) Per il precedente, si veda: “Le stime di Munich Re sulle calamità naturali nel 2023: danni complessivi per 250 miliardi, dei quali 95 assicurati”, in Panorama Assicurativo n. 244, febbraio 2024 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86704/articolo/87108