Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Calamità naturali, Prevenzione

LA DISPONIBILITA’ A PAGARE PER PREVENIRE LE CALAMITA’ NATURALI: EVIDENZE DA UN’INDAGINE SULL’ITALIA

“Are People Willing to Pay to Prevent Natural Disasters? WORKING PAPER NO. 72 - June 2024

Luigi GUISO, Tullio JAPPELLI


CSEF – CENTRE FOR STUDIES IN ECONOMICS AND FINANCE
https://www.csef.it/


CSEF – Link al PAPER



Affrontare le conseguenze dei cambiamenti ambientali e degli eventi estremi conseguenti richiede una massiccia mobilitazione di risorse pubbliche. Ad esempio, l’Unione Europea stima che il finanziamento della transizione verde potrebbe raggiungere i 578 miliardi di euro all’anno, fino al 2030. Ciò richiederà uno sforzo straordinario di finanziamento pubblico. 

La mancanza di consapevolezza tra i cittadini circa la portata dei rischi legati al climate change si tradurrà probabilmente in un limitato sostegno pubblico al finanziamento delle politiche necessarie. Senza il sostegno pubblico, sarà difficile per i governi attuare le relative misure di finanziamento. Diffondere informazioni per aumentare la consapevolezza sui rischi ambientali potrebbe essere una strategia efficace per ottenere tale sostegno.

Gli Autori effettuano un esperimento sul campo per valutare se la consapevolezza delle conseguenze del rischio idrogeologico influisca sulla volontà delle persone di contrastarlo. 

Per fare ciò, si avvalgono di un panel rappresentativo di 5.000 cittadini italiani intervistati con frequenza trimestrale, a partire da ottobre 2023. Valutano la volontà dei partecipanti di contribuire a un fondo pubblico per finanziare investimenti volti a proteggere le aree esposte al rischio idrogeologico, nell’ipotesi di diverse condizioni informative. Rilevano che la divulgazione di informazioni sulle conseguenze del rischio induce gli individui ad aumentare sia il sostegno ai finanziamenti pubblici sia la disponibilità individuale a pagare per tale policy.

Rispetto al gruppo di controllo, gli individui in migliori condizioni informative risultano avere 9 punti percentuali in più di probabilità di contribuire al fondo e sono più disposti a contribuire con ulteriori 29 euro. Applicando il trattamento informativo all’intera popolazione in età lavorativa si potrebbero raccogliere fino a 0,26 miliardi di euro all’anno. 

Si forniscono evidenze, infine, che la disponibilità individuale a pagare è correlata alla consapevolezza che il successo della policy dipende fortemente dalla disponibilità a pagare degli altri cittadini.