Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Assicurazione vita, Rendite

ANIA: INDAGINE SUL RICORSO ALLA RENDITA VITALIZIA, ESERCIZI 2020 – 2022

“Indagine sul ricorso alla rendita vitalizia. Esercizi 2020-2022” (REPORT – 4 luglio 2024)


ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
https://www.ania.it/


ANIA – Link All’INDAGINE


ANIA ha recentemente pubblicato i risultati dell’indagine sul ricorso alla rendita vitalizia relativamente agli anni 2020-2022(1).

L’indagine ha coinvolto tutte le imprese italiane ed extra-UE operanti nel settore vita. Le rettifiche effettuate da parte di alcune imprese – segnala l’Associazione - spiegano le differenze degli indicatori e dei valori per l’anno 2020 e 2021 rispetto a quelli già presentati nella precedente indagine.

Sono state analizzate distintamente tre tipologie di contratto: quelli di capitale con opzione di conversione in rendita (1° gruppo), quelli di rendita differita (2° gruppo) e i contratti previdenziali - fondi aperti e PIP (3° gruppo). Per ciascuna di queste tipologie si è proceduto al calcolo di alcuni indicatori statistici allo scopo di misurare il fenomeno della propensione alla rendita vitalizia, sia in termini di numero di contratti sia in termini di capitali maturati esigibili in forma di rendita.

Nel triennio 2020-2022 il numero complessivo dei contratti giunti a scadenza è stato pari a 1,8 milioni, a fronte di un ammontare di capitali pari a 54,8 miliardi di euro (di cui circa l’85% relativo a contratti di capitale sia in termini di numero sia in termini di importo). Il capitale medio maturato è stato pari a 30.000 euro, di cui 30.696 euro relativamente a contratti di capitale, 40.621 euro relativamente a capitali di copertura di contratti di rendita differita e 21.196 euro relativamente a contratti previdenziali.

In merito ai contratti che hanno dato luogo al pagamento della rendita, l'importo medio complessivo dei capitali maturati è stato pari a 55.943 euro: nel dettaglio, i contratti di capitale hanno registrato un ammontare medio pari a 81.486 euro, superiore di quasi 30.000 euro a quello dei contratti di rendita differita (52.705 euro) e a quello dei contratti previdenziali (53.610 euro).

La propensione alla rendita - cioè il rapporto tra le rendite attivate (sia come numero sia come importo) e i contratti in scadenza - registra nel triennio analizzato andamenti diversi per le tre forme di contratto rilevate.

In termini di numero di contratti complessivi, nel triennio 2020-2022 la media ponderata del tasso di propensione alla rendita è stata pari allo 0,457% (0,407% registrato nella precedente edizione della statistica per gli esercizi 2019-2021), come conseguenza di un aumento del tasso nel 2022, che si attesta a 0,523% (era 0,490% nel 2021 e 0,382% nel 2020).

In termini di importi complessivi, la media ponderata del tasso di propensione alla rendita è stata dello 0,852% (0,772% nella precedente edizione della statistica per gli esercizi 2019-2021), con l’esercizio 2022 che registra un tasso annuo dello 0,952%, in lieve diminuzione rispetto allo 0,960% del 2021 ma in netto aumento rispetto allo 0,689% del 2020.

 

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(1) Per il precedente, si veda: “ANIA: indagine sul ricorso alla rendita vitalizia, esercizi 2019 – 2021”, in Panorama Assicurativo n. 238, agosto 2023 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85487/articolo/85911