RAPPORTO DELLA CAISSE CENTRALE DE REASSURANCE SULLE CALAMITA’ NATURALI IN FRANCIA DAL 1982 AL 2023
“Les Catastrophes Naturelles en France – bilan 1982-2023” (REPORT - Juin 2024)
CCR – CAISSE CENTRALE DE REASSURANCE
https://www.ccr.fr/
CCR – Caisse Centrale de Réassurance ha recentemente pubblicato un Report che fa un bilancio dell’andamento delle calamità naturali in Francia nel corso degli ultimi decenni (1982-2023).
Il Report descrive l’operatività dello schema misto pubblico - privato, attivo dal 1982, per l’indennizzo dei danni conseguenti alle calamità naturali (Régime Cat-Nat) e tratta, in particolare, i seguenti aspetti: (I) attualità in tema Cat-Nat (2023) a livello regolamentare, di monitoraggio sinistri, prevenzione e “grandi eventi”; (II) principali valutazioni/cifre relative ai beni assicurati, alla sinistralità e alla prevenzione (in forma quantitativa e cartografica, per misurare l'esposizione del territorio francese alle catastrofi naturali e la capacità del Régime Cat-Nat di farvi fronte); (III) la politica nazionale per la prevenzione dei grandi rischi naturali.
Nel Report viene sottolineato che l’adattamento al cambiamento climatico è fattore essenziale per garantire l’equilibrio del Régime Cat-Nat e la sua sostenibilità nel tempo. A questo scopo, al fine di ristabilire l'equilibrio finanziario del regime Cat-Nat per garantirne l’operatività futura, il Governo (con decreto del 22 dicembre 2023) ha deciso di aumentare la sovrattassa per il rischio di calamità naturali dal 12% al 20% a partire dal 1° gennaio 2025, con riferimento ad abitazioni e imprese (dal 6% al 9% per i veicoli a motore)(1).
Di seguito, alcune cifre evidenziate nel Report:
111,6 milioni – numero di beni assicurati;
2,06 miliardi – premi Cat-Nat (di cui: 1,09 miliardi riferiti ai singoli individui, 0,83 miliardi riferiti ai professionisti, 0,14 miliardi riferiti al comparto auto);
da 800 milioni a 1 miliardo – costo globale dei danni assicurati relativi alle inondazioni (al 31.12.2023);
da 600 milioni a 750 milioni – costo globale dei danni assicurati relativi alla siccità (al 31.12.2023).
Nella ripartizione della sinistralità per tipologia di rischio, viene indicato quanto segue:
DAL 1982
Inondazioni – 49% della sinistralità Non-Auto cumulata;
Siccità – 42% della sinistralità Non-Auto cumulata;
Altri Rischi – 9% della sinistralità Non-Auto cumulata.
NELL’ULTIMO DECENNIO (2014-2023)
Inondazioni – 31% della sinistralità Non-Auto cumulata;
Siccità – 54% della sinistralità Non-Auto cumulata;
Altri Rischi – 15% della sinistralità Non-Auto cumulata.
Ai fini della prevenzione, l’impegno finanziario pubblico in favore della riduzione della vulnerabilità si è tradotto in interventi per un ammontare pari a 820 milioni di euro tra il 2009 e il 2020.
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(1) Sul tema, si veda anche:
“Francia: rapporto della Caisse Centrale de Réassurance sull’attività svolta nel 2023”,
in Panorama Assicurativo n. 249, luglio 2024 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/87613/articolo/88135