Panorama Assicurativo Ania

🇱🇺 Stabilità finanziaria, Vigilanza

LA VALUTAZIONE DELLA STABILITA’ DEL SISTEMA FINANZIARIO E ASSICURATIVO IN LUSSEMBURGO: REPORT FMI

«Luxembourg: Financial Sector Assessment Program-Financial System Stability Assessment» IMF Monetary and Capital Markets Department (IMF COUNTRY REPORT 24/157– June 7, 2024


IMF - INTERNATIONAL MONETARY FUND (e-Library)
https://www.elibrary.imf.org/


IMF - Link al REPORT



Nel recente Report che il Fondo Monetario Internazionale (IMF) ha dedicato all’analisi del sistema finanziario del Lussemburgo e alla sua stabilità, viene innanzitutto sottolineato che si tratta di una realtà ampia, complessa e molto interconnessa.

Rispetto alla precedente valutazione di FMI (avvenuta nel 2017), si rileva che i fondi di investimento hanno fatto registrare un andamento positivo e sono aumentate anche le loro interconnessioni con altri fondi, banche, intermediari finanziari non-bancari. Le banche nazionali si trovano ad affrontare i rischi derivanti dal protrarsi della fase di flessione che sta caratterizzando il ciclo del credito e dei prezzi degli immobili ad uso abitativo (soprattutto nel segmento dei mutui ad alto rischio). I portafogli titoli degli istituti di credito di grandi dimensioni sono per lo più detenuti fino alla scadenza e ripartiti tra gli emittenti dell’area euro. Il settore bancario nazionale (I) mantiene coefficienti patrimoniali più elevati rispetto agli omologhi nell’area dell’euro; (II) presenta bassi livelli di prestiti in sofferenza (non-performing loans), che sono però in aumento; (III) beneficia del sostegno all’economia risultante da un debito sovrano con rating AAA-.

Per quanto riguarda il settore assicurativo e quello degli investment funds,  essi dispongono di riserve sufficienti per assorbire considerevoli shock di liquidità. Vendite transfrontaliere di asset da parte di fondi di investimento in uno scenario avverso  di portata “grave” avrebbero effetti secondari trascurabili sul sistema finanziario e sull'economia. La maggior parte dei fondi del mercato monetario sono preparati a shock sui tassi di interesse fino a 300 punti base; shock più elevati potrebbero mettere in luce la vulnerabilità di alcuni fondi. Il settore assicurativo potrebbe invece resistere a tassi di estinzione anticipata (lapse rates) superiori al 40%, prima che gli assicuratori debbano attingere ad attività meno liquide.

Gli esiti dell’analisi hanno posto in evidenza che il sistema finanziario nazionale è in grado di resistere a  shock gravi. Tuttavia, le crescenti connessioni tra fondi di investimento e altri intermediari finanziari richiedono un maggiore monitoraggio.

Tenuto conto di quanto precede, FMI raccomanda di rafforzare il quadro macroprudenziale ampliando l’uso di misure di policy atte a contrastare le crescenti vulnerabilità nell’ambito del settore immobiliare. Le banche dovrebbero utilizzare il margine di capitale per la costituzione di un buffer per il rischio sistemico (a livello settoriale) e prepararsi a misure più restrittive (borrower-based measures) quando il ciclo finanziario diventerà positivo. Secondo FMI, sarebbe opportuno che le Autorità (I) stabilissero tutele giuridiche per migliorare l’indipendenza operativa della vigilanza finanziaria; (II) prendessero in considerazione la realizzazione di miglioramenti mirati in riferimento ai quadri di supervisione dei fondi di investimento; (III) continuassero a contribuire attivamente alle riforme normative a livello UE; (IV) promuovessero una cooperazione efficace con le Autorità di vigilanza estere; (V) rafforzassero la cooperazione in merito alla supervisione della liquidità; (VI)  conducessero esercizi di simulazione ai fini della Emergency Liquidity Assistance (ELA); e, infine,  (VI) migliorassero l’operatività del Fondo di garanzia dei depositi.