CALAMITA’ NATURALI: UN DOLLARO SPESO IN PREVENZIONE EVITA 13 DOLLARI DI DANNI. EVIDENZE DAGLI STATI UNITI
“The Preparedness Payoff: The Economic Benefits of Investing in Climate Resilience” (REPORT - June 25, 2024)
U.S. CHAMBER OF COMMERCE
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U.S. CHAMBER OF COMMERCE – Link al REPORT
Secondo un recente studio condotto da Allstate, dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti e dalla relativa Fondazione, ogni dollaro speso per la resilienza e la preparazione al cambiamento climatico fa risparmiare alle comunità 13 dollari (in termini di minori danni, costi di ripristino e impatti economici vari).
Lo studio, “The Preparedness Payoff”, modellizza 25 scenari catastrofali che prevedono da 1 miliardo di dollari a 130 miliardi di dollari in termini di danni e costi di bonifica in tutto il Paese. Ciascun modello ha evidenziato sostanziali risparmi economici derivanti da investimenti iniziali in programmi per la resilienza ai disastri, preservando milioni di posti di lavoro e redditi familiari, riducendo il numero di persone sfollate dalle proprie case e mantenendo la produzione per aiutare le economie locali a riprendersi più rapidamente. In media, per ogni dollaro speso per la resilienza, le comunità risparmiano 7 dollari solo sui costi economici.
Con le catastrofi legate al clima in aumento, per frequenza e gravità, è essenziale che Governo, imprese e famiglie investano nella resilienza affinché le comunità possano prosperare. Solo nel 2022, il costo dei disastri naturali in tutto il mondo ha superato i 360 miliardi di dollari, compresi più di 40 eventi meteorologici che hanno causato danni per oltre 1 miliardo di dollari.
Lo studio ha rilevato che se una grande città investisse 10,8 miliardi di dollari in resilienza e preparazione prima di un uragano di categoria 4, quella città salverebbe 184.000 posti di lavoro, 26 miliardi di dollari di PIL e 17 miliardi di dollari di reddito per i residenti. Se la città non facesse questi investimenti, perderebbe 361.000 posti di lavoro, 46 miliardi di dollari di PIL e 29 miliardi di dollari di redditi.
Inoltre, le comunità ottengono vantaggi dalla preparazione anche se la catastrofe non si verifica. Nello scenario sopra riportato, la città creerebbe più di 126.000 posti di lavoro, accrescerebbe la produzione di quasi 13 miliardi di dollari e aumenterebbe il reddito di oltre 8,5 miliardi di dollari.
Di seguito alcuni esempi di investimenti sulla resilienza che comunità, imprese e famiglie possono realizzare:
- infrastrutture verdi per gestire il deflusso delle acque piovane e proteggere le pianure alluvionali;
- ripristino delle zone umide per consentire alle aree naturali di immagazzinare l'acqua in eccesso;
- muri barriera, chiuse e argini per impedire alle acque alluvionali di danneggiare le strutture;
- vie di evacuazione migliorate in caso di inondazioni o uragani;
- miglioramenti strutturali e aggiornamenti sull’accessibilità di case e aziende;
- impianti elettrici ed elettrodomestici elevati al di sopra dei potenziali livelli di inondazione;
- barriere antiallagamento, pompe di raccolta e valvole di riflusso;
- rimozione di materiali infiammabili in prossimità delle abitazioni;
- coperture resistenti al fuoco.