Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Finanza sostenibile, Disclosure

EBA, EIOPA ED ESMA PROPONGONO MIGLIORAMENTI DELLE REGOLE IN MATERIA DI DISCLOSURE PER LA FINANZA SOSTENIBILE

“ESAs propose improvements to the sustainable finance disclosure regulation” (NEWS, 18 giugno 2024) "Joint ESAs Opinion on the assessment of the Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR)" (WEBPAGE DI RIFERIMENTO dedicata all' "OPINION") - 18.06.2024 "Joint ESAs Opinion - On the assessment of the Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR)" JC 2024 06 - June 2024


EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/


EIOPA – Link alla NEWS

EIOPA - WEBPAGE DI RIFERIMENTO dedicata all' "OPINION"

EIOPA - Link alla "OPINION" (JC 2024 06)



Le tre Autorità europee di vigilanza finanziaria (EBA, EIOPA ed ESMA – ESA) hanno pubblicato, il 18 giugno 2024, un Parere congiunto sulla valutazione della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR). Le ESA auspicano un framework regolamentare coerente in materia di finanza sostenibile, che tenga conto sia della transizione verde sia di una maggiore protezione dei consumatori, alla luce degli insegnamenti appresi dal funzionamento della SFDR.

Le tre Autorità si concentrano sulle modalità per introdurre categorie semplici e chiare per i prodotti finanziari. Le semplificazioni consistono nella previsione di due categorie di prodotti, “sostenibili” e “di transizione”, che gli operatori dei mercati finanziari dovrebbero utilizzare per garantire che i consumatori comprendano lo scopo dei prodotti stessi. Le regole per le categorie dovrebbero avere obiettivo e criteri chiari per ridurre i rischi di greenwashing.

Le ESA raccomandano alla Commissione Europea di prendere in considerazione l’introduzione di un indicatore di sostenibilità volto a classificare prodotti finanziari come fondi di investimento, assicurazioni vita e prodotti previdenziali.

Il Parere riguarda anche i seguenti aspetti:

  • informazioni adeguate per i prodotti al di fuori delle due categorie previste, per ridurre il greenwashing;
  • miglioramenti alla definizione di investimenti sostenibili;
  • semplificazione del modo in cui le informazioni vengono presentate agli investitori;
  • altri suggerimenti tecnici, tra cui quali prodotti dovrebbero rientrare nell'ambito di applicazione della SFDR e su come migliorare l'informativa relativa all'impatto negativo degli investimenti sulle persone e sull'ambiente;
  • la necessità di condurre test sui consumatori prima di avanzare qualsiasi proposta per rivedere la SFDR, come - ad esempio - introdurre un sistema di categorizzazione e/o un indicatore.