GLI ASSETTI PROPRIETARI NELLE BANCHE E NEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI ITALIANI: STUDIO BANKITALIA
“Gli assetti proprietari nelle banche e negli intermediari finanziari italiani” (Questioni di Economia e Finanza, Occasional Papers n. 849, giugno 2024)
Stefania GALLO, Ilaria PETRARCA
BANCA D’ITALIA
https://www.bancaditalia.it/
BANCA D’ITALIA – Link al PAPER
È stato recentemente pubblicato dalla Banca d’Italia, nella collana “Questioni di Economia e Finanza (n. 849/2024), uno studio dedicato agli assetti proprietari nelle banche e negli intermediari finanziari italiani.
Gli assetti proprietari influiscono sulla governance di banche e intermediari e possono avere riflessi sulla stabilità finanziaria. Grazie alla costruzione di un nuovo dataset, il lavoro illustra la dinamica degli assetti proprietari in Italia tra il 2016 e il 2021 per un campione di banche e intermediari finanziari quotati e non quotati.
L’analisi evidenzia la presenza di un aumento del numero di azionisti con partecipazioni che superano la soglia di comunicazione al mercato o all’Autorità di vigilanza, con una quota rilevante di investitori stranieri; per le banche di maggiori dimensioni, tuttavia, rimane elevata la quota di capitale rappresentata da partecipazioni sotto soglia.
L’esistenza di un rapporto di controllo, di diritto o di fatto, è più frequente tra gli intermediari finanziari che tra le banche. La presenza degli investitori istituzionali si è consolidata nel tempo: in particolare, gli istituzionali tradizionali (fondi pensione, fondi comuni di investimento e assicurazioni) partecipano prevalentemente nelle banche maggiori e quelli alternativi (hedge fund, fondi di private equity) nelle altre banche.
Si osserva, infine, una crescente presenza del medesimo partecipante in due o più intermediari, anche se il fenomeno della common ownership appare in ogni caso poco diffuso.