Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Calamità naturali, Alluvioni, Protection gap

“FLOOD PROTECTION GAP”: MODELLIZZAZIONE DEGLI IMPATTI SULLE FINANZE PUBBLICHE E SULLE ASSICURAZIONI (REPORT COMMISSIONE UE)

“Flood protection gap: evidence for public finances and insurance premiums” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT, dic. 2023)

Bellia, M.; Di Girolamo, F.; Pagano, A.; Petracco, M.


EUROPEAN COMMISSION, JRC Publications Repository
https://publications.jrc.ec.europa.eu/


EUROPEAN COMMISSION, JRC - Link al REPORT



La Commissione europea ha recentemente pubblicato un Report sul tema della resilienza al rischio climatico, con particolare attenzione agli aspetti legati al protection gap per il rischio di alluvione. 

In apertura, il Report sottolinea come i rischi fisici correlati al cambiamento climatico costituiscano fonte di seria preoccupazione per le finanze pubbliche e private; pertanto, risulta fondamentale contenere le perdite economiche al verificarsi di eventi catastrofali. In tale contesto, nel Report viene descritta una modellizzazione degli impatti sull’economia derivanti dagli eventi alluvionali attualmente non assicurati, valutandone i costi complessivi per l’UE27. 

Lo studio stima, in primo luogo, la quota dei premi associati agli eventi alluvionali assicurati, rispetto al totale dei premi raccolti. Successivamente, esamina i premi aggiuntivi necessari per colmare il “flood protection gap”, ipotizzando per tutti i Paesi dell’UE almeno il mantenimento di un “livello minimo” di protezione assicurativa. I risultati mostrano che i premi dovrebbero essere almeno raddoppiati per poter raggiungere un livello armonizzato di copertura pari al 50%. 

In terzo luogo, il documento propone un approccio stilizzato per quantificare le potenziali perdite economiche correlate a “eventi alluvionali non assicurati”, tenendo conto di diversi livelli di penetrazione assicurativa e dei casi in cui la protezione risulta inefficace, a causa di difficoltà delle imprese. Il modello può essere utilizzato per valutare l’entità delle perdite che potrebbero incidere sulle finanze pubbliche, in carenza di misure preventive finalizzate ad aumentare la resilienza della società nei confronti dei rischi climatici e meteorologici, e per effettuare confronti con un meccanismo di salvaguardia in uno scenario “worst-case”.

I risultati dell’esercizio mostrano che, allo stato attuale, le perdite a carico delle finanze pubbliche potrebbero ammontare a 27 miliardi di euro. Invece, in uno scenario alternativo che prevedesse un aumento dei danni assicurati (grazie alla maggior diffusione dello strumento assicurativo), tale ammontare potrebbe diminuire fino al 50%.