PORTOGALLO: REPORT DELLA VIGILANZA IN MATERIA DI ESPOSIZIONE AI RISCHI CLIMATICI
“Relatório Anual de Exposição ao Risco Climático” (Departamento de Análise de Riscos e Solvência, 2023) (ASF – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / DI DOWNLOAD del REPORT, 2024)
ASF – AUTORIDADE DE SUPERVISÃO DE SEGUROS E FUNDOS DE PENSÕES
https://www.asf.com.pt/
ASF - Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / DI DOWNLOAD del REPORT
L’Autorità portoghese di vigilanza su assicurazioni e fondi pensione (ASF) ha pubblicato un Report dedicato all’analisi dell’esposizione dei soggetti vigilati al rischio climatico.
Di seguito, una sintesi dei contenuti del Report:
- i settori delle assicurazioni e dei fondi pensione sono esposti - attraverso i loro portafogli di debito privato - a livelli definiti “moderati” di rischio legato alla transizione climatica. Tali portafogli riflettono l’esposizione a emissioni di debito da parte di società private attualmente considerate, per la maggior parte, come leader nel loro settore di intervento e sembrano essere resilienti nei confronti delle misure regolamentari che disciplinano la riduzione delle emissioni di gas serra (o impongono, sul punto, compensazioni aggiuntive);
- l'esposizione ai rischi legati alla transizione climatica attraverso la detenzione diretta di titoli azionari è limitata. Nel caso dei portafogli non-linked nel settore assicurativo (dove l'esposizione azionaria diretta è relativamente più elevata), l'86% delle posizioni azionarie è considerata “a basso rischio di transizione”;
- all'interno dei settori economici verso i quali imprese assicuratrici e fondi pensione si trovano più materialmente esposti, attraverso i titoli privati, quelli legati all'acqua e all'elettricità sono stati identificati come i più probabilmente sensibili alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio;
- l’esposizione (attraverso i titoli sovrani) dei settori vigilati ai rischi derivanti dalla transizione dei diversi Paesi alla neutralità dal carbone viene valutata – in via preliminare – come “contenuta”. Gli emittenti sovrani maggiormente rappresentati nei portafogli presentano punteggi climatici tendenzialmente superiori alla media dell’Unione Europea, anche se con un margine limitato;
- il reinvestimento delle somme in scadenza e la riallocazione degli investimenti giocheranno un ruolo chiave nell'esposizione dei settori vigilati ai rischi climatici di transizione, posto che tali rischi - nella maggior parte dei casi - devono ancora concretizzarsi;
- in termini di esposizione ai rischi climatici fisici, attraverso le coperture assicurative, il ramo “incendio e altri danni ai beni” è identificato come il più esposto agli effetti del cambiamento climatico. Secondo il Report, tale linea di business è soggetta a rischi fisici “acuti e cronici”, che riguarderebbero la maggioranza delle coperture;
- con riguardo all'integrazione dei rischi di sostenibilità nelle pratiche di governance, nel settore assicurativo le attività di investimento sono caratterizzate da un più avanzato progresso. Per contro, le componenti di sottoscrizione e delle politiche di remunerazione si rivelano quelle connotate da minore sviluppo;
- nel caso dei fondi pensione, gli aspetti generali della governance e delle politiche di investimento sono gli ambiti caratterizzati da maggiore maturità; per contro, quelli identificati come meno “maturi” risultano essere le aree della commercializzazione dei prodotti finanziari e della politica retributiva.