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NUOVA ZELANDA: L’ASSICURAZIONE DELLE ABITAZIONI, TRA ACCESSIBILITA’ DELL’OFFERTA E RISK-BASED PRICING

“Insurance availability and risk-based pricing” An article from the May 2024 Financial Stability Report (April 29, 2024)

Charles LILLY


RBNZ – RESERVE BANK OF NEW ZEALAND
https://www.rbnz.govt.nz/


RBNZ - Link all’ARTICOLO



La Reserve Bank della Nuova Zelanda (RBNZ) – Autorità di vigilanza sul settore finanziario e assicurativo – ha dedicato un approfondimento del suo Financial Stability Report al ruolo delle coperture property - in particolare, quelle destinate agli immobili ad uso abitativo - per lo sviluppo dell’economia e del benessere nel Paese. 

L’articolo pone in evidenza, in particolare, i seguenti aspetti:

  • nel corso dell’ultimo decennio, gli aumenti dei premi per le coperture destinate agli immobili ad uso residenziale sono stati più alti dell'inflazione (riflettendo costi di costruzione e costi riassicurativi più elevati). I riassicuratori hanno modificato la loro visione sulla portata dei rischi a cui è esposta la Nuova Zelanda, visto che il mutamento climatico ha elevato i rischi di inondazione, tempesta e altri eventi meteorologici in molte aree del Paese (una tendenza che potrebbe accelerare in futuro);
     
  • vi è una chiara tendenza, da parte degli assicuratori, verso un maggiore utilizzo di tariffe basate sul rischio (risk-based pricing) per le coperture sulle abitazioni (dwelling insurance), il che significa che il valore dei premi va sempre più adattandosi ai rischi specifici degli immobili (ad esempio, sisma o alluvione);
     
  • l’adozione su più vasta scala di un pricing basato sul rischio dipende (I) dalla capacità degli assicuratori di identificare accuratamente i rischi granulari (ad esempio, attraverso dati di alta qualità a livello di singole proprietà) e (II) da quanto un rischio sia significativo  per l’impresa assicuratrice;
     
  • fino ad oggi, il risk-based pricing si è rivelato essere più importante nell’ambito del rischio sismico. La tariffazione granulare per il rischio di alluvione sta attualmente attraversando diverse fasi di implementazione da parte degli assicuratori; 
     
  • la revoca della disponibilità di copertura assicurativa per le proprietà “ad alto rischio” dovrebbe avvenire solo gradualmente; tuttavia, alcuni proprietari potrebbero trovarsi in una situazione in cui l’accesso all’assicurazione tende a diventare sempre più difficile. Gli assicuratori potrebbero iniziare a rendere facoltativa la copertura di alcuni rischi, a mano a mano che  il risk-based pricing diventa più diffuso. L’aumento dei premi potrebbe anche condurre i clienti a situazioni di sottoassicurazione (con franchigie più elevate e/o somme assicurate inferiori), lasciando i proprietari di immobili definiti “ad alto rischio” in situazioni di vulnerabilità in caso di perdita totale.

Guardando al futuro, RBNZ sottolinea come sia importante da parte degli stakeholders  (imprese assicuratrici, governi centrali e locali, acquirenti e finanziatori) intraprendere subito azioni per migliorare la comprensione dei rischi naturali, in modo che le future sfide in termini di accessibilità possano essere gestite in modo proattivo. Le banche, dal canto loro, devono essere consapevoli della necessità di un controllo maggiore nell’ambito delle decisioni relative ai prestiti (rispetto a quanto accade attualmente) e dovranno prestare maggiore attenzione alle coperture assicurative,  considerati i rischi di sottoassicurazione presenti, nel tempo, per le proprietà  considerate “ad alto rischio”.