L’ASSICURAZIONE VITA AL TEMPO DEI TASSI DI INTERESSE ELEVATI: SIGMA N. 2/2024 DI SWISS RE INSTITUTE
“Sigma 2/2024: Life insurance in the higher interest rate era - Asset-savvy is the new asset-light” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / di download del Report)
Germante BONCALDO, James FINUCANE, Thomas HOLZHEU, Loïc LANCI, John ZHU
SWISS RE
https://www.swissre.com/institute/
SWISS RE – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE di download del Report
Stanno cambiando gli scenari dei mercati finanziari internazionali e, con essi, quelli delle assicurazioni vita: Swiss Re Institute, nell’ultimo numero di Sigma (2/2024), si sofferma sulle prospettive delle assicurazioni vita a livello globale.
Dopo un lungo periodo nel quale i tassi di interesse sono stati vicini allo zero, se non negativi, negli ultimi due anni si è assistito a una ripresa dei tassi e - a seguire - della redditività delle polizze vita. Negli anni di bassi tassi di interesse la domanda per i prodotti vita di risparmio si è ridotta, mentre oggi i risparmiatori si stanno orientando verso prodotti vita – in particolare prodotti di rendita - in grado di garantire maggiore reddito previdenziale.
Se il settore vita nel suo complesso - nei dieci anni successivi alla crisi finanziaria globale - non è stato in grado di coprire il proprio costo del capitale, guardando alle previsioni, le stime indicano che il risultato operativo del settore negli otto maggiori mercati aumenterà di oltre il 60% fino al 2027, mentre la redditività degli investimenti crescerà del 40%.
È prevista una forte crescita delle assicurazioni di rendita, connessa anche all’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti, a sua volta giustificato dalla mole ingente di nuovi titoli di Stato che dovranno emessi dal Tesoro americano.
Il futuro, secondo il Report, si prospetta roseo. Se si è registrato un incremento dei premi globali delle assicurazioni vita di 300 miliardi di dollari dal 2010 al 2019, in un periodo di bassi tassi di interesse, si prevede che i mercati avanzati raggiungeranno i 900 miliardi di dollari di premi aggiuntivi nei prossimi dieci anni e che i premi nei mercati emergenti aumenteranno di ulteriori 570 miliardi di dollari.
Questo, a fronte di una situazione che vede gap pensionistici di circa il 400% del PIL nel Regno Unito, del 250% negli Stati Uniti e del 300% in Giappone.
Guardando, infine, alla proprietà delle imprese di assicurazione, Swiss Re sottolinea che si sta progressivamente allargando la platea delle compagnie assicuratrici possedute da fondi di private equity, alla ricerca di diversificazione, di prospettive di aumento della redditività e di una sicura fonte di finanziamento per i propri investimenti. Gli asset manager delle compagnie “tradizionali”, d’altra parte, non sono stati fermi e hanno a loro volta aumentato le proprie capacità di diversificare e incrementare la redditività degli attivi.