IL TEMA DELLE PARTNERSHIP TRA PUBBLICO E PRIVATO PER UNA MIGLIORE GESTIONE DEI RISCHI CATASTROFALI AL CENTRO DEL G7 DI STRESA
“G7 Finance Ministers and Central Bank Governors’ Communiqué” (Stresa, 23-25 May 2024) “High-Level Framework for Public-Private Insurance Programmes against Natural Hazards”
CONSIGLIO EUROPEO
https://www.consilium.europa.eu/
CONSIGLIO EUROPEO – Link al COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO EUROPEO – Link all’ANNEX II
Il 25 maggio scorso si è chiusa a Stresa - sotto la Presidenza italiana - la riunione dei Ministri delle finanze e dei Governatori delle banche centrali del G7, al termine del quale è stato diramato il comunicato finale.
Particolare attenzione è stata posta al tema del cambiamento climatico, che sta mettendo alla prova la resilienza dei sistemi economici e finanziari a seguito di rischi naturali più frequenti, gravi e imprevedibili.
Ridurre il gap nella protezione assicurativa contro le catastrofi naturali richiede uno sforzo di collaborazione tra più parti, compresi attori governativi a tutti i livelli, regolatori, supervisori assicurativi, assicuratori e riassicuratori, in un’ampia gamma di aree, tra cui l’incentivazione della riduzione e della prevenzione del rischio, il miglioramento della consapevolezza del rischio e l’alfabetizzazione finanziaria.
Tra le misure praticabili per aumentare la copertura assicurativa, la collaborazione tra più soggetti interessati potrebbe assumere la forma di programmi assicurativi pubblico-privati contro le catastrofi naturali, che prevedano la condivisione di informazioni e dati pertinenti, la condivisione dei rischi e finanziamenti pubblici e privati.
Per supportare i policy maker, i regolatori e le Autorità di vigilanza assicurativa nel prendere in considerazione lo sviluppo di tali programmi, è stato predisposto un Framework di alto livello per programmi assicurativi pubblico-privati contro i rischi naturali, sviluppato in collaborazione con l’OCSE e l’Associazione internazionale delle Autorità di vigilanza assicurativa (IAIS). È stata sottolineata, inoltre, l’importanza di promuovere iniziative regionali di finanziamento del rischio di catastrofi, anche concentrandosi sulle esigenze specifiche dei Paesi vulnerabili e dei mercati emergenti.