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🇪🇺 Cambiamento climatico, Calamità naturali, Prevenzione

URGENTE AUMENTARE LA RESILIENZA VERSO I RISCHI CLIMATICI IN EUROPA: UNA SERIE DI REPORT DELLA WORLD BANK E DELLA COMMISSIONE UE

“Europe Urgently Needs to Increase Its Disaster and Climate Resilience” (PRESS RELEASE, 15 maggio 2024) "Economics for Disaster Prevention and Preparedness in Europe" WEBPAGE DI RIFERIMENTO dedicata ai Report ("Brief") "Tools for Making Smart Investments in Prevention and Preparedness in Europe: From Data to Decisions" (REPORT) "Valuing Climate Adaptation Helps Us Orient Our Compass Toward Effective and Resilient Pathways: Climate Adaptation Costing in a Changing World" (REPORT) "Financially Prepared: The Case for Pre-Positioned Finance" (REPORT) "Economics for Disaster Prevention and Preparedness: Investment in Disaster Risk Management in Europe Makes Economic Sense" (BACKGROUND REPORT) "Financial Risk and Opportunities to Build Resilience in Europe" (REPORT) "Understanding the Needs of Civil Protection Agencies and Opportunities for Scaling up Disaster Risk Management Investments" (SUMMARY REPORT)


THE WORLD BANK
https://www.worldbank.org/


THE WORLD BANK – Link alla PRESS RELEASE

THE WORLD BANK – Link alla WEBPAGE DI RIFERIMENTO dedicata ai Report ("Brief")

REPORT – "Tools for Making Smart Investments in Prevention and Preparedness in Europe... " (REPORT)

REPORT – "Valuing Climate Adaptation Helps Us Orient Our Compass Toward Effective and Resilient Pathways... "

REPORT – "Financially Prepared: The Case for Pre-Positioned Finance"

REPORT – "Economics for Disaster Prevention and Preparedness: Investment in Disaster Risk Management in Europe Makes Economic Sense"

REPORT – "Financial Risk and Opportunities to Build Resilience in Europe"

REPORT – "Understanding the Needs of Civil Protection Agencies and Opportunities for Scaling up Disaster Risk Management Investments"


L’Europa ha bisogno di investimenti intelligenti per rafforzare la resilienza alle catastrofi, l’adattamento e la risposta finanziaria ai rischi climatici: lo affermano con chiarezza alcuni nuovi Report sulla prevenzione e la preparazione ai disastri, pubblicati dalla Banca Mondiale e dalla Commissione europea.

L’Europa si sta riscaldando più velocemente di qualsiasi altro Continente ed è altamente vulnerabile ai crescenti rischi associati al cambiamento climatico. Negli ultimi decenni, l’Europa ha assistito a enormi – e crescenti – perdite e distruzioni, dovute ai disastri legati al clima. Il 2023 è stato l’anno più caldo mai registrato, con disastri in tutta Europa che sono costati più di 77 miliardi di euro. I costi previsti dell’inazione, in uno scenario di riscaldamento elevato,  potrebbero raggiungere il 7% del PIL dell’UE.

I Rapporti pubblicati evidenziano che, sebbene i Paesi europei stiano adottando misure importanti per migliorare la resilienza, è necessario fare di più. Un’analisi a livello UE mostra che molti settori critici, compresi quelli che forniscono servizi di risposta alle emergenze, sono esposti a molteplici rischi naturali. Ad esempio, lo studio rileva che in metà degli Stati membri esistono stazioni dei vigili del fuoco situate in aree con livelli elevati relativi a  più di un rischio, tra cui incendi, frane, inondazioni e terremoti. Inoltre  - in diversi Stati membri -  oltre l’80% delle strade sono altamente soggette a frane, il che potrebbe portare a notevoli ritardi nel raggiungere le aree che necessitano di aiuti.

La definizione delle priorità può rendere gli investimenti economicamente vantaggiosi, soprattutto se si considerano i probabili impatti dei cambiamenti climatici. Ciò consente ai Paesi di concentrare i finanziamenti su aree o beni più esposti al rischio, che potrebbero essere vulnerabili agli impatti dei disastri e mettere in pericolo le persone o causare gravi interruzioni, come infrastrutture obsolete o reti critiche: elettricità; telecomunicazioni e trasporti. Sebbene esistano lacune e incertezze, i dati e le analisi sui rischi e sui cambiamenti climatici sono strumenti potenti per selezionare gli investimenti di prevenzione, preparazione e adattamento di maggior impatto.

Aumentare gli investimenti affinché i Paesi si adattino agli impatti dei cambiamenti climatici richiede maggiori e migliori informazioni sui costi, ora e in futuro. Per i Paesi di tutta Europa, lo studio rileva che il costo stimato dell’adattamento climatico varia tra 34 e 110 euro per persona all’anno. Nello specifico dell’UE, i costi di adattamento ai cambiamenti climatici fino al 2030 potrebbero essere compresi tra 15 e 64 miliardi di euro all’anno, suggerendo una scala necessaria di finanziamenti per l’adattamento tra lo 0,1% e lo 0,4% del PIL dell’UE.

Per quanto riguarda la resilienza finanziaria, uno dei Rapporti evidenzia che una parte eccessiva dei disastri e del rischio climatico è gestita attraverso strumenti di bilancio a livello dell’UE e degli Stati membri, con lacune riguardanti i fondi prestabiliti e l’uso di meccanismi di trasferimento del rischio, come l’assicurazione. 

La serie di Rapporti offre strumenti ed esempi per aiutare i Paesi ad adottare un approccio più strategico per aumentare la resilienza climatica, guidandoli verso:

  • investimenti “intelligenti” in settori prioritari per massimizzare i benefici sociali;
  • migliori stime dei costi futuri dell'adattamento al cambiamento climatico;
  • gestione efficiente delle finanze pubbliche, messe a dura prova da molteplici catastrofi ogni anno.