Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Solvency II, Sostenibilità

ESRB: “ADVICE” A EIOPA SUL TRATTAMENTO PRUDENZIALE DEI RISCHI SOCIO-AMBIENTALI

“ESRB advice to EIOPA on the prudential treatment of environmental and social risks” (ADVICE to EIOPA, Apr. 23, 2024)


ESRB - EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/


ESRB - Link al DOCUMENTO



Il 23 aprile scorso, l’European Systemic Risk Board (ESRB) ha pubblicato un Parere – destinato a EIOPA – sul trattamento prudenziale dei rischi socio-ambientali, affrontando il tema secondo una prospettiva di rischio sistemico. EIOPA ha il mandato di valutare – anche sulla base del parere ricevuto da ESRB – se uno specifico trattamento prudenziale per le esposizioni relative ad asset  - o ad attività sostanzialmente associate a rischi socio-ambientali -  possa essere giustificato(1)

Il lavoro svolto da ESRB tiene conto della revisione della Direttiva Solvency II e delle specificità del settore assicurativo in termini di esposizione ai rischi di sostenibilità; si fonda su un precedente Parere (agosto 2023) pubblicato per l’Autorità bancaria europea (EBA), che aveva ricevuto un mandato simile in relazione al quadro prudenziale per il settore bancario.  Le indicazioni relative (I) alla natura sistemica dei rischi socio-ambientali e (II) alla necessità di un approccio prospettico – aspetti che ESRB aveva evidenziato a suo tempo nel Parere destinato all’EBA – sono rilevanti anche per il settore assicurativo.

ESRB ritiene importante agire con urgenza sul tema dei rischi per la sostenibilità, vista la portata delle sfide derivanti dal cambiamento climatico; per contro, la priorità nel breve termine riguarda la capacità delle Autorità di vigilanza di utilizzare al meglio le nuove disposizioni correlate alla Solvency II Review, utili ad affrontare i rischi per la sostenibilità. 

Secondo ESRB, le imprese assicuratrici devono considerare i rischi di sostenibilità sia nell’ORSA sia nell’ambito delle loro strategie di investimento. Inoltre, il rafforzamento dei requisiti di disclosure in merito alle modalità con cui gli assicuratori affrontano i rischi di sostenibilità potrebbe contribuire a una gestione più trasparente di tali rischi.

ESRB aggiunge che sarà necessario monitorare la compliance degli assicuratori con le valutazioni di climate change materiality e con l’utilizzo degli scenari di climate change nell’ORSA, come pure sarà necessario valutare se gli scenari utilizzati dalle imprese assicuratrici siano sufficientemente severi e coerenti tra imprese e giurisdizioni. 

Da ultimo, ESRB sottolinea (I) che l’analisi di scenario potrebbe essere particolarmente adatta per meglio identificare/contribuire ad affrontare i rischi per la sostenibilità, e (II) che è rilevante adottare una “prospettiva forward-looking”. L’esercizio una tantum di analisi di scenario che la Commissione europea ha richiesto alle Autorità di vigilanza europee, a BCE e a ESRB, nell’ambito del “Fit-for-55 package(2), rappresenta un esempio di tale “approccio prospettico”. Secondo ESRB, l’esercizio potrebbe anche favorire lo sviluppo di modelli di stress test “top-down”, che possono essere utilizzati in modo più flessibile/a costi inferiori. Ciò consentirebbe alle Autorità di testare gli impatti degli sviluppi a lungo termine, nonché i possibili impatti di cambiamenti improvvisi nella percezione di come i rischi per la sostenibilità potrebbero materializzarsi o di come gli effetti dei cambiamenti sul piano delle policy potrebbero diventare più dirompenti. 

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(1)Si veda, al riguardo:
“Pubblica consultazione EIOPA sul trattamento prudenziale dei rischi di sostenibilità”,
in Panorama Assicurativo n. 243, gennaio 2024 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86479/articolo/86986

(2)Il “Fit-for-55 package” è costituito da una serie di proposte di policy per ridurre le emissioni di gas serra (GHG) almeno del 55% entro il 2030.