LA RISTRUTTURAZIONE DI UN GRANDE CONGLOMERATO FINANZIARIO EUROPEO DOPO LA CRISI FINANZIARIA DEL 2008: IL CASO DEXIA
“Belgium, France, Luxembourg: Dexia Restructuring, 2011” (PAPER - Date Written: March 1, 2024)
AYODEJI George, Yale Program on Financial Stability
Il gruppo Dexia, un conglomerato bancario e assicurativo, era nel 2008 il più grande finanziatore di enti pubblici a livello municipale, con importanti attività in Belgio, Francia e Lussemburgo.
La forte esposizione al mercato immobiliare statunitense all'inizio della crisi finanziaria globale ha causato perdite per 3,3 miliardi di euro e il gruppo ha dovuto far fronte a fughe di depositanti, soprattutto belgi e lussemburghesi, alla fine di settembre 2008.
Il 30 settembre di quell’anno, le Autorità hanno annunciato una iniezione di capitale pubblico e quasi-privato per 6,4 miliardi di euro affinché Dexia rimanesse adeguatamente capitalizzata in condizioni di difficoltà del mercato. La Commissione europea ha poi approvato il piano di trasformazione del gruppo nel febbraio 2010, piano che consisteva in misure volte a rifocalizzare le attività di Dexia sui mercati storici, ripristinare la liquidità e ridurre il profilo di rischio.
Tuttavia, la crisi dell’Eurozona del 2011 ha causato una perdita netta di 11,6 miliardi di euro, creando una situazione patrimoniale negativa e costringendo le Autorità a effettuare un altro intervento. Il Governo belga ha nazionalizzato Dexia Bank Belgium nell’ottobre 2011, per 4 miliardi di euro, e una società del Qatar e il Governo lussemburghese hanno successivamente acquistato Dexia Banque Internationale à Luxembourg. Il 28 dicembre 2012 la Commissione europea ha approvato un piano di risoluzione per il gruppo, che prevedeva un'iniezione di capitale di 5,5 miliardi di euro da parte dei governi belga e francese(1).
Al momento della stesura del presente caso di studio, il gruppo si trova in una situazione di risoluzione ordinata, mentre le ex filiali belga e lussemburghese operano separatamente con quote di proprietà dei rispettivi governi. Belfius, posseduta al 100% dal governo belga, è un istituto finanziario di importanza sistemica in quanto seconda banca al dettaglio più grande del Belgio, con un valore contabile del patrimonio netto di 11 miliardi di euro a fine 2022.
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(1) Per una stima dei costi della crisi del gruppo Dexia per lo Stato francese, si veda, ad esempio: “Crisi Gruppo Dexia: oltre 6 miliardi di oneri per lo Stato francese (Rapporto Corte dei Conti)”, in Panorama Assicurativo n. 119, settembre 2023 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51014/articolo/61629