IL CYBER RISK E LA STABILITA’ FINANZIARIA: UN APPROFONDIMENTO NEL GLOBAL FINANCIAL STABILITY REPORT DEL FMI
“Global Financial Stability Report. The Last Mile: Financial Vulnerabilities and Risks” REPORT (Aprile 2024)
IMF – INTERNATIONAL MONETARY FUND
https://www.imf.org
IMF – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
Il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato la nuova edizione (aprile 2024) del Global Financial Stability Report.
Il contesto generale è di relativo ottimismo, con i rischi di breve termine per la stabilità finanziaria che sono diminuiti rispetto alla precedente edizione del Report. La disinflazione globale sembra avviata verso la fase conclusiva, i tassi di interesse scendono e i mercati azionari sono in crescita.
Tuttavia, alcuni rischi persistono e, nel medio-lungo termine, si stanno aggravando. È il caso, ad esempio, del settore del real estate, in particolare nel comparto degli immobili commerciali, che ha visto negli ultimi mesi una flessione del 12,5% dei prezzi; oppure il numero dei fallimenti che - ad esempio negli Stati Uniti - è aumentato del 20,3%.
Un approfondimento del Report è dedicato al tema del Cyber Risk e alla minaccia crescente che esso può comportare per la stabilità finanziaria.
Negli ultimi due decenni, e soprattutto a partire dal 2020, sono aumentati significativamente gli attacchi informatici. La digitalizzazione e le tensioni geopolitiche aumentano le fragilità dei sistemi finanziari. Anche se non si sono ancora verificati gravi incidenti con effetti sistemici, è degno di nota il caso che ha coinvolto alcune banche americane di dimensione limitata, le quali - dopo un attacco informatico - hanno visto deflussi di depositi modesti ma continuativi.
Il sistema finanziario globale si trova, quindi, ad affrontare rischi informatici significativi e crescenti, in un contesto di regole e di governance che fatica a tenere il passo.
Un’indagine tra le Banche centrali e le Autorità di vigilanza dei mercati emergenti mostra che i contesti regolamentari sulla sicurezza cyber spesso rimangono insufficienti. La resilienza informatica del settore finanziario dovrebbe quindi essere rafforzata, sviluppando un adeguato sistema strategico a livello nazionale, con quadri normativi e di supervisione adeguati.
Per limitare le potenziali interruzioni derivanti da incidenti informatici, le società del settore finanziario dovrebbero sviluppare e testare procedure di risposta e di ripristino, mentre le Autorità nazionali dovrebbero sviluppare protocolli di risposta efficaci alle crisi: ambiti nei quali, con le sue attività di capacity management, l’FMI può dare il proprio contributo.