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🇮🇹 Demografia, Welfare

LA SOCIETA’ IN DIVENIRE: DEMOGRAFIA, WELFARE, NUOVI BISOGNI. REPORT INTESA SANPAOLO – UNIVERSITA’ CATTOLICA

“La società in divenire. Nuovi bisogni, nuove opportunità, nuovi paradigmi. Demografia, generazioni, coesione sociale” Pubblicazione a cura del "Center for Applied Statistics in Business and Economics" (Università Cattolica del Sacro Cuore)


GRUPPO INTESA SANPAOLO
https://group.intesasanpaolo.com/it/

UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE
https://www.unicatt.it/


GRUPPO INTESA SANPAOLO – Link al REPORT


Il gruppo Intesa San Paolo, in partnership con il Center for Applied Statistics in Business and Economics dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha recentemente pubblicato un Report sulla società italiana, tra recenti tendenze demografiche e trasformazioni del tessuto economico e sociale.

Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è comune a tutte le società avanzate contemporanee, ma assume in Italia caratteristiche e modalità assolutamente peculiari.

I giovani acquisiscono una autonomia abitativa ed economica dalla famiglia di origine, in media, in età più avanzata rispetto ai loro coetanei europei. Tuttavia, sottolinea il Report, rimandare il momento in cui si esce dalla famiglia di origine vuol dire posticipare anche altre tappe importanti della transizione alla vita adulta, quali la formazione di un’unione o la decisione di avere figli. A questo proposito, gran parte della riduzione della fecondità nell’ultimo decennio è da attribuire al crollo delle nascite sotto i 35 anni. L’ISTAT riconosce infatti che, tra le cause di tale riduzione, c’è la prolungata permanenza nella famiglia di origine, da ricondurre a molteplici fattori, tra cui, ad esempio, il protrarsi dei tempi della formazione e le difficoltà che incontrano i giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro, con la diffusa instabilità del lavoro stesso. 

Per quanto riguarda le fasce di popolazione più vecchie, l’accresciuta aspettativa di vita in buona salute ha contribuito a dilatare i tempi della transizione fra la fase adulta e la fase anziana, creando uno spazio “grigio” in cui, da una parte, non si è considerati più attivi per il mercato del lavoro, mentre, dall’altra, le condizioni fisiche e cognitive consentono comunque di contribuire e agire autonomamente nella società. 

Per gli anziani veri e propri, il nodo dell’autonomia si concretizza anche in un crescente bisogno di autosufficienza nella gestione della vita quotidiana, insieme alla gestione della solitudine, caratteristica pervasiva delle società moderne. 

Quello che è necessario, conclude il documento, è ripensare complessivamente lo Stato sociale, alla luce dei profondi cambiamenti di carattere strutturale e demografico.