RISCHI CYBER: UN’ANALISI DELLE COPERTURE SU UN CAMPIONE DI POLIZZE NEL REGNO UNITO E NEGLI STATI UNITI
“Insurance vs Digital Harm: A Content Analysis of Home and Cyber Insurance Policies in the US and UK” (PAPER - Date Written: February 19, 2024)
Rachiyta JAIN, Temima HRLE, Daniel W. WOODS
La crescente diffusione delle tecnologie digitali genera nuovi rischi. Dato che le soluzioni di prevenzione sono solitamente imperfette, le persone possono trasferire il rischio digitale a un assicuratore. Non è chiaro, tuttavia, se le polizze assicurative esistenti coprano questi danni o se siano disponibili prodotti assicurativi informatici specializzati per i consumatori.
Gli Autori del presente lavoro cercano di colmare tale lacuna conoscitiva, conducendo un'analisi del contenuto di un campione di 50 polizze assicurative: 32 disponibili sul mercato degli Stati Uniti e 18 nel Regno Unito.
L’analisi di 26 polizze sulla casa rivela che gli assicuratori in genere escludono i rischi digitali (perdite causate da virus informatici, hacking o attacchi informatici), ma includono la copertura per le risorse digitali (dispositivi e dati scaricati) colpite da rischi convenzionali. Una minoranza di polizze assicurative sulla casa copre in modo esplicito i pericoli digitali come il furto di identità e la diffamazione sui social media.
L’analisi di 24 prodotti assicurativi informatici “di consumo” identifica sei rischi principali, generalmente coperti: attacco informatico, violazione dei dati, ransomware, frode online, bullismo informatico e furto di identità.
Le informazioni sui prezzi di 21 prodotti rivelano che le polizze informatiche specializzate, in genere, costano tra i 20 e i 150 dollari. I risultati ottenuti nel lavoro possono aiutare gli utenti a formulare strategie corrette per gestire il rischio digitale.