ASSICURAZIONI: UN SETTORE (E UN RUOLO) UNICO NEL SUO GENERE. REPORT GFIA
“GFIA report: ‘Insurance: a unique sector’ - Stable, highly regulated, unique: new report explains how insurance differs to other financial industries” PRESS RELEASE (Jan. 16, 2024) e REPORT
GFIA - GLOBAL FEDERATION OF INSURANCE ASSOCIATIONS
http://www.gfiainsurance.org/
GFIA – Link alla NEWS / WEBPAGE DI DOWNLOAD DEL REPORT
La Global Federation of Insurance Associations (GFIA) ha recentemente pubblicato un Report che evidenzia la rilevanza del settore assicurativo e del suo ruolo a sostegno dell’economia. In particolare, vengono descritte le significative peculiarità che caratterizzano e differenziano l’assicurazione rispetto ad altri settori finanziari, motivando le ragioni per cui è fondamentale che tali distinzioni siano tenute in considerazione dai policymaker nelle future iniziative regolamentari. Sul punto, tra l’altro, GFIA spiega perché le discussioni sulla regolamentazione del settore bancario o delle istituzioni finanziarie non-bancarie (NBFI) non dovrebbero includere le assicurazioni.
Nel Report viene sottolineato come il settore assicurativo sia già altamente regolamentato, con un modello di business stabile a lungo termine, in grado di offrire tutela e sostegno a individui e imprese in caso di difficoltà economico-finanziarie. Inoltre – sottolinea GFIA – il comparto delle assicurazioni risulta essere molto meno esposto ai rischi sistemici e di liquidità rispetto alle banche e ad altri soggetti finanziari (NBFI).
Sul punto, GFIA ricorda anche che assicuratori, banche e altri istituti finanziari hanno tradizionalmente operato sulla base di “universi normativi” separati; tuttavia, il confronto tra financial regulators che riguarda la regolamentazione assicurativa continua ad attingere – in larga misura – al modello bancario, ignorando le rilevanti differenze tra i modelli di business dei due settori (e le loro diverse esposizioni al rischio).
Da ultimo, GFIA sottolinea che le preoccupazioni recentemente sollevate circa i rischi per la stabilità finanziaria provenienti dal settore dell’intermediazione finanziaria non-bancaria (NBFI) vengono spesso erroneamente proiettate anche sul settore assicurativo. Sul punto, indica che il settore NBFI è molto diversificato (comprende fondi di investimento e del mercato monetario, fondi di private equity, venture capital, organizzazioni di microcredito e criptovalute) e – a differenza del comparto assicurativo – molte aree del comparto (I) non sono altamente regolamentate, (II) hanno una rendicontazione pubblica limitata e (III) sono fortemente interconnesse con altre aree del sistema finanziario e dell’economia reale.
La Presidenza di GFIA ha specificato che l’attività assicurativa svolge un ruolo di servizio e sostegno economico, raggruppando e diversificando i rischi. Il settore è ben capitalizzato e ha una comprovata esperienza nella gestione efficace del rischio, con investimenti di lungo termine (quindi meno esposti alla volatilità del mercato). Le caratteristiche del mercato assicurativo, pertanto, lo rendono “unico” nel confronto con altri settori finanziari; ne consegue che la pressione regolamentare ingiustificata e non in grado di riconoscere tali peculiarità/differenze mina l’efficacia dell’attività assicurativa e il positivo contributo che essa può offrire alla società (con l’aggiunta di costi inutili che finiscono – in ultima istanza – per essere trasferiti ai consumatori).