I RISCHI DELLA TRANSIZIONE CLIMATICA NEL SETTORE BANCARIO: COSA PUÒ FARE LA REGOLAMENTAZIONE PRUDENZIALE? PAPER BCE
“Climate transition risk in the banking sector: what can prudential regulation do?” (Working Paper Series, No 2910)
Michael GRILL, Alexandra POPESCU, Elena RANCOITA
ECB – EUROPEAN CENTRAL BANK
https://www.ecb.europa.eu/
I rischi collegati al cambiamento climatico sono destinati ad aumentare nei prossimi anni e potrebbero mettere a rischio la stabilità dei sistemi finanziari. A partire da tale premessa, un Working Paper recentemente pubblicato dalla Banca Centrale Europea si propone di valutare i rischi finanziari da climate change per le banche, se l’attuale sistema di regole prudenziali sia in grado di tenere conto dei rischi climatici e di transizione e se, infine, le regole prudenziali possano prevenire possibili effetti sistemici.
Lo studio applica un modello stocastico di equilibrio generale per studiare le implicazioni - in termini di benessere complessivo - delle diverse politiche per gestire i rischi di transizione.
Emerge dall’analisi che le politiche prudenziali che tengono conto dei rischi climatici sono necessarie, in quanto - in caso contrario - le banche tenderebbero ad assumere rischi eccessivi. Secondo lo studio, inoltre, non sono sufficienti politiche micro-prudenziali (ossia, a livello di singole imprese), in quanto il modello dimostra che ci sono effetti degli shock climatici che colpiscono anche banche non direttamente esposte.
È quindi necessario, concludono gli Autori, introdurre anche politiche macroprudenziali al fine di gestire gli effetti sistemici dei rischi climatici.