L’APPLICAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN CAMPO SANITARIO. POTENZIALITA’ E RISCHI IN UN BRIEF DELL’OCSE
“AI in health. Huge potential, huge risks” (OECD DOCUMENT)
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
Un recente Brief dell’OCSE delinea le principali opportunità derivanti dall’intelligenza artificiale (IA) per migliorare la salute delle persone e per gestire i rischi connessi alla sua diffusione nel settore sanitario; propone, altresì, azioni di policy per rendere operativa un’IA responsabile e rispettosa dei diritti umani.
L’intelligenza artificiale ha un potenziale significativo per salvare vite umane, migliorare il lavoro degli operatori della Sanità e rendere i sistemi sanitari più incentrati sulle persone.
La nuova tecnologia può aiutare ad affrontare alcune delle maggiori sfide sanitarie, tra cui una forza lavoro ridotta, le minacce future per la salute pubblica, l’invecchiamento della popolazione e la crescente complessità della tutela della salute a causa di molteplici condizioni croniche.
È fondamentale utilizzare tale nuovo potente strumento – si sottolinea nel documento -, affrontandone al tempo stesso i rischi. Saranno necessarie, a tal fine, una supervisione e una governance solida per rispondere rapidamente ai problemi e alle opportunità emergenti.
Esistono rischi significativi derivanti dall’uso dell’IA in ambito sanitario; essi includono l’esacerbazione delle disuguaglianze digitali e sanitarie, l’aumento dei rischi per la privacy, con la conseguenza di rallentare il progresso scientifico e ostacolare la fiducia del pubblico.
Allo stato attuale, l'IA viene progettata, sviluppata e implementata nelle strutture sanitarie di tutto il mondo, sfruttando i set di dati locali. Applicazioni dell’IA su misura, senza la capacità o l'intenzione di crescere (ad esempio, a causa di incompatibilità del sistema o mancanza di risorse tecniche), rischia di portare a un insieme frammentato di innovazioni costruite e gestite da organizzazioni sanitarie esclusive, a disposizione delle sole fasce benestanti del pubblico. Politiche, dati e aspetti tecnici forti e coordinati sono necessarie fondamenta, sia all’interno che oltre i confini, per mettere a disposizione l’ampio ed equo valore offerto dall’intelligenza artificiale.